INFORMAZIONE

Minoranze linguistiche: aggiornata la composizione del tavolo per la comunicazione

Fugatti: "L’importanza dell’informazione in ladino, mòcheno e cimbro si è vista recentemente durante il lockdown"

TRENTO. Con un provvedimento approvato oggi, 10 luglio, dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Maurizio Fugatti è stata aggiornata la composizione del Tavolo per la comunicazione delle minoranze linguistiche, con l’individuazione dei membri che lo compongono, a seguito della nota predisposta dalla Dirigente della UMSE minoranze linguistiche locali e audit europeo.
In territorio trentino, i cittadini appartenenti alle popolazioni di minoranza linguistica storica - che ricordiamo essere ladini, mòcheni e cimbri - hanno diritto di utilizzare la propria lingua sia oralmente che per iscritto in tutti i rapporti e le occasioni della vita sociale, economica e amministrativa.
Il Tavolo per la comunicazione delle minoranze riveste perciò un ruolo centrale nell’informazione ai cittadini di lingua minoritaria, dato che ha il compito di definire i piani e le azioni di intervento nel settore della comunicazione, che assicurino sul territorio provinciale adeguata visibilità ed informazione su progetti, iniziative e tematiche, da individuare di volta in volta, favorendo anche l’innovazione tecnologica.
“L’importanza dell’informazione in ladino, mòcheno e cimbro si è vista recentemente durante il lockdown - ha commentato il presidente Fugatti - quando è stato necessario indicare alla popolazione quali comportamenti adottare per limitare il diffondersi del Covid19. In occasione della recente emergenza sanitaria abbiamo, infatti, avuto occasione di sperimentare per  le comunicazioni istituzionali della Provincia redatte dall’Ufficio Stampa e destinate a tutto il territorio provinciale, una modalità molto funzionale ed efficace, che ha assicurato l’invio tempestivo agli sportelli linguistici presenti nei territori di minoranza, delle comunicazioni da tradurre nelle lingue minoritarie. Auspico che tale modalità diventi un modus operandi destinato a proseguire oltre la situazione contingente, in modo da garantire alle popolazioni di minoranza linguistica di essere raggiunte e informate nella propria lingua".

Nel corso degli anni, l’attività del Tavolo ha assunto una posizione strategica nell’ambito delle politiche a favore delle minoranze linguistiche nel settore della comunicazione. Le recenti modifiche organizzative dell’organizzazione provinciale, oltre ad avvicendamenti del personale, hanno richiesto un aggiornamento ed una revisione della composizione del Tavolo, proprio per assicurarne l’operatività ed il buon funzionamento. Il Tavolo, dunque, si compone dei seguenti membri:

- Giuliana Cristoforetti, dirigente UMSE minoranze linguistiche locali e audit europeo del dipartimento affari e relazioni istituzionali, con funzioni di coordinamento del tavolo stesso;

- Sabrina Rasom, responsabile dei servizi linguistici e culturali del Comun General de Fascia quale rappresentante tecnico della comunità ladina;

- Mauro Buffa, direttore dell’Istituto Mòcheno/Bersntoler Kulturinstitut, quale rappresentante tecnico della comunità mòchena;

- Anna Maria Trenti Kaufman, direttrice dell’Istituto Cimbro/Kulturinstitut Lusérn, quale rappresentante tecnico della comunità cimbra;

- Giovanna Chiocchetti, sostituto del direttore dell’ufficio per le minoranze linguistiche della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, quale rappresentante tecnico dell’Ente;

- Giampaolo Pedrotti, responsabile dell’Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento.

Al Tavolo possono, inoltre, essere invitati a partecipare in qualità di ospiti, rappresentanti di società o enti pubblici esperti nei vari settori coinvolti nelle iniziative di comunicazione, che possono offrire il loro contributo specifico. Il provvedimento non comporta impegni di spesa a carico del bilancio provinciale.