MALTEMPO

Maltempo, scatta il piano per riportare acqua e luce ai rifugi colpiti

Ecco gli interventi per ripristinare i servizi essenziali alle strutture alpine Vajolet, Passo Principe e Re Alberto, nell'area del Gardeccia dopo il violento nubifragio di ieri. Durante i lavori disposto il divieto di transito lungo la forestale, a partire dall'intersezione con la strada di Pian Pecei

Frane sui sentieri, venti persone evacuate dal rifugio Passo Principe
Gardeccia, la frana ha interrotto alcuni sentieri: lavori in corso

 



La Provincia comunica che sono in corso gli interventi per ripristinare i servizi essenziali nell'area del Gardeccia dopo il violento nubifragio di ieri, domenica.

La Protezione civile del Trentino - si legge in un comunicato - con il Comune di San Giovanni di Fassa, la Sat, Adep, vigili del fuoco volontari, Soccorso alpino e le strutture tecniche provinciali hanno definito nel pomeriggio le priorità di intervento su fognature, acquedotti, rete elettrica e sentieristica per garantire la continuità dei rifugi Vajolet, Passo Principe e Re Alberto.

Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, il sindaco di San Giovanni di Fassa ha emanato un'ordinanza che dispone il divieto di transito lungo la strada forestale del Gardeccia, a partire dall'intersezione con la strada di Pian Pecei.

Il transito è consentito esclusivamente ai mezzi impegnati negli interventi di ripristino, ai gestori delle strutture ricettive e ai fornitori.

Parallelamente il Servizio bacini montani sta predisponendo gli interventi di somma urgenza lungo il Ruf de Soal, dove le colate hanno provocato erosioni e consistenti accumuli di materiale.

La priorità è quella di ripristinare al più presto la rete fognaria e le opere di presa degli acquedotti, gravemente danneggiati dalle colate detritiche.

Per assicurare l'approvvigionamento idrico ai rifugi Vajolet, Re Alberto e Passo Principe è stato organizzato un servizio di trasporto dell'acqua con l’elicottero, mentre proseguono le attività per realizzare opere di presa provvisorie.

Contestualmente sono programmati gli interventi sulla rete elettrica, con il ripristino delle linee provvisorie e l'eventuale impiego di generatori.

Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema della sentieristica. I sopralluoghi hanno confermato danni significativi ad alcuni percorsi e sono in corso le verifiche per definire gli interventi di messa in sicurezza e la gestione dei flussi escursionistici.













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