Il ricordo

Malga Zonta, 82 anni dopo l’eccidio: la commemorazione dei 17 caduti

Il 12 agosto 1944 furono fucilati 14 partigiani e tre malgari. Questa mattina la cerimonia a Folgaria, seguita dalla messa al campo. Al centro dell’anniversario anche un appello per la pace



FOLGARIA. Sono trascorsi 82 anni dall’eccidio nazifascista di Malga Zonta, dove nella notte del 12 agosto 1944 vennero uccise 17 persone: 14 partigiani e tre malgari. Oggi, 15 agosto, la comunità torna a riunirsi per ricordare le vittime e mantenere viva la memoria di quella strage.

La cerimonia commemorativa prenderà il via alle 10, con la partecipazione del Comune di Folgaria, del Comune di Schio, della Provincia autonoma di Trento, della Provincia di Vicenza e della Fondazione Museo storico del Trentino.

Le orazioni saranno affidate a Giorgio Dalle Molle, presidente dell’Aned di Vicenza, e a Riccardo Corradinidell’associazione Medici per Gaza. Alle 11 è prevista invece la messa al campo, celebrata da don Maurizio Mazzetto di Pax Christi. Saranno presenti anche i Comuni decorati e le associazioni d’Arma, con musica e canti dell’Osteria Popolare Berica.

La commemorazione di quest’anno vuole trasformare il ricordo della Resistenza in un appello alla pace, guardando ai conflitti che continuano a provocare vittime in diverse aree del mondo, dall’Ucraina al Medio Oriente fino al Sudan. Dai prati di Malga Zonta partirà così un richiamo alla difesa della democrazia, della Costituzione e dei valori per i quali combatterono coloro che persero la vita nell’agosto del 1944.













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