Dai giovani un forte “no” alla violenza sulle donne 

Lavis. Domani, in occasione della Giornata internazionale a tema, verrà lanciata sui social media una campagna di sensibilizzazione in foto realizzata da ragazzi e ragazze, promossa dal Comune 

di Rosario Fichera

Lavis. Domani, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (che, lo ricordiamo, è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni unite), sarà lanciata sui social una campagna di sensibilizzazione che ha come protagonisti numerosi giovanissimi e giovani di Lavis, circa una cinquantina, di età compresa tra gli 8 e i 30 anni. La campagna, promossa e coordinata dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Lavis, s’intitola “#Indelebile - Giovani contro la violenza”, con l’ormai immancabile hashtag che in un certo senso evidenzia globalmente l’argomento, e consiste in una serie di foto, realizzate gratuitamente da FotoStudio 2000, dove i protagonisti sono ragazze e ragazzi di Lavis, che fanno parte di varie realtà associative del territorio comunale. Per ogni foto gli stessi ragazzi hanno creato dei messaggi che si prefiggono, così come hanno spiegato gli organizzatori presentando l’iniziativa di sensibilizzazione, lo scopo non solo d’informare e, appunto, sensibilizzare l’opinione pubblica, ma soprattutto di “sconfiggere gli stereotipi più insidiosi, interiorizzati anche dalle donne stesse”.

Attraverso questa campagna si vuole così dare voce al dramma privato che vivono ogni giorno milioni di donne, violate da quei segni indelebili, appunto, che non sono solo le “botte” ma anche la violenza psicologica che distrugge, lasciando segni e conseguenze difficili da cancellare.

All’iniziativa hanno aderito la scuola di ballo RitmoMisto, la società sportiva Us Lavis, il Crcsd Paganella, la Pallamano Pressano, l’associazione giovani Lavis-Ion, l’Associazione culturale Lavisana e una giovane in servizio civile.

«Abbiamo scelto per la campagna il nome “Indelebile” – ha spiegato l’assessora comunale alle politiche giovanili di Lavis, Caterina Pasolli - perché sappiamo che i segni lasciati dalle violenze non si cancellano mai davvero. Ma allo stesso tempo, abbiamo trovato ideale questo termine perché vogliamo creare un altro simbolo, che non si può cancellare: quello di una comunità che unita si ribella contro ogni sopruso, fisico o psicologico. Più siamo e più siamo forti, in una catena umana che non si può spezzare e che è sempre pronta a venire in aiuto a chiunque ne abbia bisogno».

Il maltrattamento che mina l’integrità della persona, hanno aggiunto i giovani che hanno partecipato alla campagna, non riguarda però solo le donne, ma è un problema anche degli uomini e non è pensabile parlarne senza il loro coinvolgimento diretto. Per questo in “#Indelebile” sono presenti anche ragazzi oltre a ragazze: «Sono anche gli uomini a dovere scendere in prima fila per difendere i diritti delle donne, innescando così un cambiamento culturale», è la giustissima conclusione.

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