La novità

Lago di Andalo, inaugurato il nuovo percorso escursionistico

Due terrazze panoramiche e punti per il birdwatching lungo il tracciato realizzato dal Progettone. Spinelli: «Sono 1.800 i lavoratori impegnati sul territorio»



ANDALO. Un nuovo percorso escursionistico accessibile anche a passeggini, carrozzine e ausili per la mobilità permette di avvicinarsi alle rive del lago di Andalo e di osservare da vicino un ambiente caratterizzato da una ricca biodiversità. Il tracciato, inaugurato oggi, si collega all’anello già esistente ed è stato progettato dal SOVA e realizzato dai lavoratori del Progettone, in collaborazione con Comune e Andalo Life Park.

Il sentiero è stato pensato per favorire il contatto con l’ambiente naturale che circonda il lago di Andalo, alimentato da acque meteoriche e carsiche e caratterizzato da forti variazioni del livello. Lungo il tracciato sono state costruite due terrazze panoramiche sospese, dalle quali si possono ammirare le Dolomiti di Brenta e la Paganella, oltre a panchine collocate nei punti più adatti al birdwatching. Cancelli consentiranno di impedire l’accesso in caso di improvviso innalzamento dell’acqua o di forte maltempo.

I lavori sono cominciati nell’agosto 2025 e sono stati eseguiti cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale e paesaggistico. Per il fondo del sentiero è stata utilizzata una matrice naturale stabilizzata, mentre lo scotico erboso originario è stato recuperato per realizzare i bordi del percorso. L’investimento complessivo è di circa 264 mila euro. Il Comune di Andalo curerà la gestione dell’area e si è occupato della progettazione esecutiva strutturale, mentre Andalo Life Park ha fornito i pannelli informativi.

All'inaugurazione ha partecipato il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli, insieme alla sindaca Eleonora Bottamedi, al presidente della Comunità della Paganella Alberto Perli, al presidente di Andalo Gestioni Daniele Rigottie al sostituto direttore dell'Ufficio coordinamento attività progettazione e sorveglianza lavori del SOVA Fabrizio Fronza. Spinelli ha ricordato i 40 anni di attività del SOVA e le origini del Progettone, nato dopo la tragedia di Stava del 1985 per unire occupazione, recupero ambientale e tutela del territorio.

Il vicepresidente ha inoltre richiamato la recente riforma del sistema, pensata per favorire l'ingresso di persone più giovani e rafforzare formazione e professionalità. «Sono ormai 1.800 i lavoratori del Progettone che ogni giorno danno il loro servizio e creano un Trentino più bello», ha sottolineato Spinelli, definendo il nuovo percorso di Andalo «un altro caso di successo».













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