L’EVENTO

La mela torna regina con la 16ª edizione di Pomaria

Molte le novità in un programma ricchissimo. Un spazio particolare al “Groppello Wine Tour“


Carlo Bridi


TRENTO. Presentata al Trentino Marketing la 16ª edizione di Pomaria che avrà la sua fase conclusiva il fine settimana del 15 e 16 ottobre. Una edizione con i fiocchi che nell’arco degli anni è andata ben oltre una festa della mela della Valle di Non per diventare un evento importante a supporto oltre che dell’immagine delle ormai famose mele Melinda, anche di tutte le attività economiche della valle cominciando dal turismo e dall’artigianato.

È proprio ad un forte connubio fra agricoltura e turismo che punta sempre più Pomaria. Ne è testimonianza la sede della presentazione Trentino Marketing che con la presenza del suo amministratore delegato, Maurizio Rossini ha suggellato l’importanza di questo connubio che ha già portato – assieme ad altri eventi- ad una dilatazione della stagione turistica estiva che perdura ancora nonostante che siamo ad ottobre.

Pomaria si è sviluppata su più livelli: Pomaria on the road iniziata il primo ottobre e che andrà avanti fino al 16 ottobre lungo tutto il territorio della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole con un programma ricchissimo di eventi alla ricerca della qualità ed autenticità.

Una novità è il Groppello Wine Tour: in compagnia di una guida esperta, nell’arco di una giornata alla scoperta della cantine della Val di Non e del loro vino di montagna, il Groppello, con un trasporto messo a disposizione dall’organizzazione.

Ma gli eventi più importanti tornano nel fine settimana del 15-16 ottobre, a Casez, il bellissimo borgo della Val di Non dove tutto è nato 16 anni or sono. Il centro storico con i suoi palazzi patrizi, le antiche cantine dai soffitti a volta e la piazzetta con la pavimentazione in bugnato torneranno a prestare i loro nobili profili a questo evento. Lo strepitoso successo hanno sottolineato in coro tutti gli attori presenti: dall’assessore al turismo Roberto Failoni, al presidente dell’APT Val di Non, Lorenzo Paoli, al rappresentante di Melinda è dovuto al lavoro fatto assieme da moltissimi volontari supportati dalle istituzioni cominciando dal comune ospitante, il sindaco era particolarmente orgoglioso di questo evento, per passate alla Strada della Mela e dei Sapori, che ha tessuto la tela dell’organizzazione, alla Regione rappresentata dall’assessore Lorenzo Ossana che ha ricordato come in questi 15 giorni in Valle di Non tutto giri intorno alla mela che ha contribuito a rafforzare l’immagine della valle.

Il rappresentante di Melinda, Franzoi ha sottolineato l’attenzione con la quale Melinda segue e supporta questo evento fin dal momento del suo lancio. Altre novità sono i laboratori dedicati al tema della sostenibilità ma anche l’esposizione della mele da parte dei ricercatori della Fondazione Mach dalle varietà antiche a quelle del futuro come sono state definite le varietà resistenti. Immancabili le degustazioni dei formaggi d’alpeggio, del miele, dei distillati della Val di Non oltre ai vini prodotti in valle sia nella parta bassa che sul mezzalone. Le varie attività sono supportate da un laboratorio teatrale con la solita compagnia teatrale Koinè.

















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