Sanità

La Mela Renetta Dop ancora alleata della ricerca: si rinnova la collaborazione tra Melinda e Airc

Sulla scia dell'esperienza avviata a maggio di quest'anno, si ripropone l'accordo tra Airc e Melinda: l'iniziativa è pensata per sostenere concretamente i progressi della ricerca oncologica, promuovendo la promozione già dai prossimi giorni. L'ammontare raccolto sarà di almeno 100mila euro 



Renetta Dop, la rinomata mela della Val di Non, torna protagonista di una grande iniziativa a supporto della ricerca, delle campagne di prevenzione e della promozione di uno stile di vita sano. Sulla scia della positiva esperienza avviata a maggio di quest'anno, infatti, Melinda e Fondazione Airc hanno rinnovato la propria collaborazione intensificando lo sforzo congiunto a sostegno della ricerca sul cancro. Un’intesa che impegna Melinda a destinare un importante contributo economico al finanziamento di un progetto di ricerca in un laboratorio d’eccellenza con un contributo fisso pari a 0,005 € oltre Iva da parte del Consorzio per ogni chilogrammo di mele Renetta a marchio Melinda immesso in qualsiasi canale del mercato italiano.

Attiva fino al 31 agosto 2026, l’iniziativa, che è stata pensata per sostenere concretamente i progressi della ricerca oncologica e insieme promuovere i temi della prevenzione, prevede già dal mese di dicembre azioni promozionali sinergiche quali campagne radio nazionali e numerose attività digital e social. L’ammontare raccolto – con un contributo minimo garantito di 100mila euro – sarà destinato al finanziamento di un progetto “Investigator Grant” di Fondazione AIRC guidato da un ricercatore affermato.

“Siamo grati a Melinda per aver scelto di affiancare Fondazione Airc nel sostegno alla ricerca oncologica e nella sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione. È grazie all’impegno condiviso che possiamo accelerare i progressi scientifici e avvicinarci sempre di più al nostro obiettivo: rendere il cancro sempre più curabile”, dichiara Chiara Occulti, Chief Marketing & Fundraising Officer di Fondazione Airc per la ricerca sul cancro. “Ci auguriamo che questa collaborazione, iniziata lo scorso maggio, possa proseguire e rafforzarsi, contribuendo alle molte iniziative con cui la nostra comunità si mobilita per affrontare il cancro insieme”.

“Quella con Airc si conferma come una collaborazione di valore che si rafforza ulteriormente con un’iniziativa che, per la prima volta, coinvolge tutte le mele Renetta Dop commercializzate in Italia nella stagione in corso”, ha dichiarato Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda. “Questa operazione coniuga le caratteristiche positive di una mela, particolare e unica nel suo genere, con un concetto di bontà che, nella sua accezione più ampia, si concretizza nel sostegno all’attività di ricerca sulla salute. In quest’ottica, collaborare con Airc significa per il nostro Consorzio affiancare una delle realtà più conosciute e stimate a livello nazionale in questo campo”.

Riconoscibile per il tipico colore giallo-verdastro, la forma tonda irregolare e la grana rugosa e rugginosa, Renetta - una delle tre varietà Dop della Val di Non – è una mela particolarmente apprezzata per alcune sue peculiarità. Nel 2020, uno studio clinico condotto nel Regno Unito (NCT01988389), realizzato in collaborazione con le Università di Trento e di Reading e la Fondazione Edmund Mach, ha evidenziato che il consumo quotidiano di due mele Renetta al giorno contribuisce alla riduzione dei livelli plasmatici di colesterolo totale. Le caratteristiche nutrizionali di Renetta e le relative implicazioni in ambito clinico sono tuttora al centro di ulteriori studi che coinvolgono importanti enti di ricerca in collaborazione con lo stesso Consorzio Melinda e il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole, costituitosi lo scorso anno. C.L.













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