L'INCONTRO

L'orso e il ragazzino: era un esemplare curioso già avvistato

La Forestale: mantenuto dai presenti un comportamento corretto. GUARDA IL VIDEO: Ecco come è riuscito ad allontanarsi... senza farlo arrabbiare

TRENTO. Il video dell'orso che sbuca dai cespugli di pino mugo alle spalle di Alessandro, 12 anni, sta facendo da ore il giro dell'Italia e ormai anche dell'Europa.

Sull'accaduto il Servizio foreste e fauna della Provincia sottolinea che, nella seconda parte del 2019 e nei primi mesi del 2020, nella zona compresa tra Sporminore (dove è avvenuto l'incontro) e Spormaggiore, si sono verificati alcuni incontri tra uomo e orso in cui un plantigrado ha volontariamente avvicinato, e in qualche caso seguito per qualche tratto, persone incontrate nel bosco. Date le caratteristiche di tali incontri e le dimensioni dell'animale coinvolto riferite dagli avvistatori, il Servizio foreste e fauna suppone possa trattarsi dello stesso animale.

L'evento è da ascriversi ad un approccio all'uomo non difensivo ma più legato a curiosità: non di rado - spiegano gli esperti - i protagonisti sono orsi giovani, già indipendenti dalla madre ma ancora inesperti, e più inclini a testare, rispetto agli orsi adulti, tutto ciò che fa parte del loro ambiente di vita, uomo compreso. Apparentemente, l'orso coinvolto sembra appartenere a tale classe d'età. Altra cosa importante è il comportamento, corretto, mantenuto non solo dal ragazzino, ma anche da Loris Calliari, che ha ripreso la scena. La calma e l'autocontrollo sono infatti i comportamenti più adeguati alla situazione ed il Servizio Foreste precisa che sarebbe auspicabile tentare di intimorire e allontanare gli animali coinvolti, ad esempio alzando la voce.

In questo caso, però, l'orso era davvero troppo vicino al ragazzo per un'azione di «dissuasione», anche da parte di terzi. È quindi stato più prudente attendere che Alessandro si ricongiungesse al gruppo degli adulti (ed in effetti nel video si nota che qualcuno a quel punto ha fischiato e l'orso si è allontanato). La Forestale del Trentino sottolinea infine che, di fronte ad orsi confidenti, a prescindere dalla situazione, è assolutamente deleterio dare loro del cibo.