il caso

Ipotesi stop della licenza di volo per l'imprenditore atterrato sulla pista da sci

Un anno dopo l'episodio di Madonna di Campiglio, un anno fa, ora la replica nel Bresciano, alla ski-area del Maniva: secondo l'Enav, la manovra dell'elicottero ha comportato «un grave pregiudizio per la sicurezza della navigazione aerea e per l'incolumità delle persone»

IL FATTO Lo aveva già fatto a Campiglio, ora a Maniva: elicottero sulla pista e sci ai piedi
PRECEDENTE A sciare sul Grostè in elicottero: multato un imprenditore lombardo



Si va probabilmente verso la sospensione della licenza di volo per Bortolo Giorgio Oliva, 66 anni, l'imprenditore atterrato sabato scorso con l'elicottero sulle piste da sci del passo del Maniva, nel Bresciano.

Lo comunica l'Enav che, in coordinamento con i carabinieri, ha avviato una verifica sull'accaduto.

All'esito dei riscontri di competenza, l'ente «sta valutando di adottare, in via cautelativa, la sospensione della licenza di volo dell'imprenditore bresciano, comunicando, contestualmente, l'avvio del procedimento».

Da una prima ricostruzione dei fatti, il volo ha comportato, nota l'Enac, «per varie infrazioni, un grave pregiudizio per la sicurezza della navigazione aerea e per l'incolumità delle persone che si trovavano sia nell'area sorvolata, sia nella zona utilizzata per atterrare con l'elicottero». 

Un anno fa lo stesso imprenditore era atterrato con l'elicottero sulle piste di Madonna di Campiglio e a quanto è dato sapere se l'era cavata con una sanzione amministrativa da duemila euro, ora si è ripetuto su quelle bresciane del Maniva ma le conseguenze, questa volta, sembrano profilarsi più importanti.













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