SCUOLA

In calo le iscrizioni alle elementari, «tengono» medie e superiori

Meno 222 bambini nelle prime classi, un calo del -4,37%

TRENTO. Calano le iscrizioni alle scuole elementari, meno alle medie e superiori: i dati definitivi dell’Ufficio innovazione e informatica del Dipartimento istruzione e cultura dicono che gli iscritti alle prime classi per l’anno 2020/2021 sono nel complesso 305 in meno rispetto allo scorso anno scolastico.

I numeri totali Le iscrizioni effettuate dalle famiglie entro la scadenza del 31 gennaio sono 4.857 al primo anno della primaria, 5.373 alla secondaria di primo grado (contro i 5.459 dell’anno scorso: -86), 4.377 alla secondaria di secondo grado (erano 4.391, dunque c’è un calo di 14 iscrizioni), 1.212 alla formazione professionale.

Drastico calo alle elementari Gli iscritti alle scuole superiori (formazione professionale compresa) sono 5.589, pressoché stabili rispetto all’anno in corso, mentre in calo è il numero dei nuovi iscritti alla primaria (-4,37%): nel dettaglio, sono 4.857 gli iscritti al nuovo scolastico, mentre erano 5.079 l’anno precedente, con un saldo di -222.

Gli istituti tecnici Tra gli istituti tecnici, calano gli iscritti al biennio economico (-5,75%), stabili gli iscritti al biennio tecnologico (da 1035 a 1037, con un saldo di -2).

I licei Per i licei si registra un aumento complessivo nei tre percorsi del liceo delle scienze umane (+8,70%), mentre rimangono stabili le iscrizioni al liceo scientifico con un aumento per il percorso tradizionale (da 571 a 590, +19, con un aumento percentuale del 3,30%). Stabili gli iscritti ai licei classico, che perde 4 iscrizioni (da 156 a 152, -2,56%) e linguistico (da 386 a 383, -3, in percentuale -0,78%). Al biennio dell’artistico c’è un modesto aumento (sette iscritti in più, da 222 a 229), e la sezione musicale guadagna cinque iscritti (da 44 a 49, +11,36%) mentre il coreutico perde in maniera significativa (-15,79%) ma i numeri netti in realtà non variano molto (da 19 a 16). In flessione anche il liceo sportivo (da 89 iscritti a 71, -18, per una percentuale di -20,22%). Il balzo percentuale più consistente lo fa invece la scuola per odontotecnici, che passa da 17 a 24 iscritti: con 41,18% è la miglior performance tra le secondarie di secondo grado.

Formazione professionale Per quanto riguarda l’istruzione e formazione professionale vi è una lieve flessione nel settore alberghiero e della ristorazione (da 290 a 283, -7, -2,40%), stabili gli iscritti al settore industria e artigianato. Il calo più drastico - ma sui parla di piccoli numeri (da 13 a 8, -5) che in percentuale danno un -38,46%. Nel complesso però, le professionali aumentano di 17 iscrizioni, con una percentuale dell’1,42%.