Il ruolo centrale dei laghi nell'economia turistica
Oggi si celebra la Giornata mondiale dedicata alle aree lacuali e i dati diffusi dal ministero indicano che in Italia c'è stato un boom nel 2026, soprattutto nelle località lacustri del Nord, come il Garda
Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
Lago di Santa Colomba, tra canope e antichi sentieri
"Protagonista del turismo italiano", il lago "è uno dei prodotti turistici più performanti dell'estate 2026 per saturazione ota (online travel agency).
Lo sottolinea in una nota il ministero del Turismo in occasione della Giornata mondiale dei laghi che si celebra oggi, 27 agosto.
Le aree lacuali, delle quali è assai ricco anche il Trentino (nella foto, Caldonazzo visto dalla strada del Menador), raggiugono il 54% davanti a località termali e balneari entrambe al 51%.
"Il turismo open air - prosegue la nota del MiTur citando i dati Faita Federcamping - conferma il boom dei laghi nel 2026: sono soprattutto le località lacustri del Nord, dal Garda all'Iseo fino al lago di Como, a trainare la stagione, con aumento della domanda straniera. Le previsioni indicano per le località lacustri + 2,6% di arrivi, +0,9% di presenze e +1,6% di fatturato". Nel 2025 il lago di Garda ha sfiorato i 28 milioni di presenze con un sistema interregionale Veneto, Lombardia e Trentino che supera i 27 milioni di pernottamenti.
"Il Garda conferma inoltre una forte vocazione internazionale" dal momento che nel solo Garda Veneto i turisti tedeschi generano oltre 6,3 milioni di presenze".
Citando i dati Istat, il ministero del Turismo sottolinea inoltre come nei Comuni lacuali, "la quota di presenze straniere arriva all'82,2%, segno di un prodotto particolarmente competitivo sui mercati internazionali".
I laghi interessano anche il mercato degli investimenti hospitality. Come evidenzia il MiTur, "tra i mercati emergenti monitorati figurano il lago di Como, Sicilia e Dolomiti, mentre l'interesse per i laghi e le destinazioni alpine di alta gamma viene indicato tra i segnali positivi del comparto".