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Il matrimonio in un castello trentino? Si potrà fare

Approvato in consiglio provinciale un ordine del giorno di Moranduzzo: ora piazza Dante dovrà incentivare i Comuni per il “sì” in luoghi da favola



TRENTO. Ci si potrà sposare nei castelli trentini. E lo si potrà fare grazie a Devid Moranduzzo. Il consigliere provinciale della Lega, infatti, ha avanzato la proposta per prendere possibile le cerimonie nuziali nei manieri della provincia e il suo ordine del giorno è stato approvato dal consiglio provinciale.

“Per l’assestamento di bilancio di quest’anno – spiega il consigliere – ho avanzato una proposta a cui tengo particolare, ovvero rendere possibile la celebrazione dei matrimoni civili all’interno o nelle pertinenze dei castelli appartenenti al patrimonio provinciale.

Tra i più importanti ricordo il Castello del Buonconsiglio e Castel Beseno, ma ce ne sono ovviamente tanti altri.

La normativa nazionale in materia prevede la possibilità, per i comuni, di identificare luoghi diversi dalla sede comunale da destinare alla celebrazione dei riti civili.

Nel corso degli ultimi anni la tendenza in Italia è stata - a mio giudizio molto positivamente - quella di espandere sempre più le possibilità di scelta per le coppie in procinto di compiere il grande passo. Non è raro, infatti, assistere a celebrazioni che avvengono con lo sfondo di bellissimi scorci di mare o di lago, paesaggi montani oppure palazzi d’epoca.

Ho quindi ritenuto importante valorizzare la rete di castelli provinciale, proponendo alla Giunta di adoperarsi per rendere possibile - e anzi incentivare - i comuni Trentini ad offrire la possibilità di celebrazione dei matrimoni in questi bellissimi luoghi".













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