“CampoBase” è accoglienza socio-sanitaria 

Fiavé, dopo un rodaggio durato tre anni prende il via il progetto per normalizzare lo status di malato

FIAVÉ. Esperienza davvero unica a castello. Si tratta del progetto di accoglienza di livello internazionale, nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, organizzato dall’associazione CampoBase con sede in Castel Campo e che parte proprio in questi giorni dopo il rodaggio dei primi 3 anni.

L’ associazione CampoBase, nata nel 2016, la onlus cofondata da Thea, Sofia, Olivia Rasini e coordinata da Marina Clerici, ha come fine principale quelli di fornire aiuto e supporto alle persone ammalate e in particolare a chi è affetto da malattie gravi, rare e croniche o da patologie invalidanti, promuovendo l’acquisizione di autonomia e fiducia nelle proprie capacità, per “normalizzare” lo status di malato. Perciò intende sensibilizzare la popolazione sulla condizione di solitudine che caratterizza le persone legate a malattie gravi e invalidanti, attivando reti di solidarietà per il reinserimento nella vita di comunità, attraverso i valori del volontariato e della cittadinanza attiva, realizzando eventi come incontri, seminari, conferenze, workshop in collaborazione con altre associazioni, scuole, ospedali o enti di carattere nazionale e internazionale. Le attività dell’associazione sono accompagnate da personale medico-infermieristico e psicologico qualificato, in grado di occuparsi dei bisogni degli ospiti, oltre agli addetti alle attività ludiche.

In questa prospettiva, «una parte importante delle nostre attività è il contatto diretto con la natura: stare all’aria aperta e magari sporcarsi le mani non sempre è una possibilità concreta per i nostri ospiti – spiega Marina Clerici -. L’altro elemento è la vita comunitaria: lo scambio tra persone».

L'associazione no-profit è solo una delle iniziative che gravitano intorno a Castel Campo, le altre sono l'azienda agricola Castel Campo, la Srl eventi culturali e le iniziative della proprietà. Marina Clerici Rasini è la protagonista di questa vita nuova a castello. Giunta a Campo negli anni ‘90, dopo aver restaurato castello e Maso Pacomio riprende le antiche colture fondando l’azienda biologica “Castel Campo” insieme con le sue 3 figlie. E organizza eventi artistici e convegni in collaborazione con ragazzi di tutto il mondo. I programmi di “CampoBase” si basano sui principi della Terapia ricreativa, una tecnica che incoraggia l’empowerment e la riscoperta di sé attraverso il divertimento. (g.ri.)