Giudicarie

Addio a Mario Antolini "Musòn", testimone del '900: aveva 102 anni

Era nato a Tione nel 1920: maestro e giornalista, attesto studioso fino all'ultimo. A 100 anni si era fatto regalare un nuovo pc e aveva aperto un profilo Facebook



TIONE. 102 anni e 168 giorni fa (il 20 giugno del 1920) nasceva a Tione Mario Antolini "Muson". E 102 anni e 168 giorni dopo, se n’è andato, serenamente, accanto ai familiari, come dicono i dirigenti della casa di riposo di Spiazzo Rendena di cui era ospite da qualche settimana. Maestro e giornalista, decano dei giornalisti trentini e autentica memoria delle Giudicarie, è stato un protagonista della storia del Trentino.

Al suo 100° compleanno, nell'estate 2020 in piena pandemia, si era fatto regalare un nuovo computer dai figli. E aveva ripercorso i grandi eventi di cui era stato testimone, dalla bomba atomica su Nagasaki (quel giorno si trovava a poche decine di chilometri dalla città giapponese) fino al Covid.

E l'età non gli aveva impedito di tenersi al passo con i nuovi strumenti della comunicazione, a partire da Facebook  su cui aveva aperto un profilo. Ma nel chiedere l'amicizia, chiariva «no perditempo»: «Son mi che l’uso, no voi farme usar da Facebook», spiegava. 

Ai suoi cento anni raccontava: «Non riesco ancora a rendermi conto della corsa dei giorni. Certo, mi meraviglio che il Padreterno, nonostante due gravi malattie in tarda età, continui a lasciarmi in buona salute e con la mente lucida, tanto che non ho ancora interrotto il quotidiano impegno con la tastiera».

 

 

















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