IL DATO

Esame per la patente, in regione lo passa il 70,5% dei candidati: siamo penultimi in Italia

Tra le province va meglio Bolzano, con il 75,9% di promossi. Trento, invece, si ferma al 66%

MILANO. Prendere la patente per guidare l’auto rappresenta uno dei traguardi più importanti della vita, sentito soprattutto dai giovanissimi. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24, su base dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Trentino Alto Adige, considerando tutte le fasce d’età, nel 2018 sono 15.718 le persone che hanno sostenuto l'esame di guida per l’ottenimento della patente B, con il 70,5% dei promossi sul totale (la media nazionale è dell’85,5%). Un dato, quest’ultimo, che posiziona la regione al penultimo posto in Italia per tasso di promossi.

Tra le province, al primo posto per numerosità troviamo Trento con 5.677 persone idonee all’esame di guida, seguita da Bolzano con 5.404. Ma se si considera la percentuale di promossi, la provincia più “virtuosa” è Bolzano col 75,9%, mentre Trento si ferma al 66%.

Chi sono i neopatentati? Secondo l’analisi di AutoScout24, a livello nazionale ben l’80% delle persone risultate idonee alla guida nel 2018 sono giovanissimi dai 18 ai 21 anni.

Ed è proprio per svelare le curiosità e i dubbi tipici dei giovani neopatentati che AutoScout24 ha interrogato la Generazione Z di neoautomobilisti della rete, scoprendo che il 71% dei 18-21enni non resiste alla voglia di guidare e ottiene la patente nei tempi regolari, contro l’8% che rimanda per una questione di costi e il 6% che è stato bocciato una/più volte all’esame di guida. 

Il 55% inizia guidando l'auto dei genitori, il 22% è più fortunato e ne ha ricevuta una in regalo come premio appena superata la prova d’esame, ma c’è anche un 10% che è riuscito a comprarsela da solo, con i propri risparmi.