I DATI DEL 20 OTTOBRE

Coronavirus, in Trentino una vittima e 94 nuovi contagi

Il governatore Fugatti: "Sì alla continuazione delle lezioni in presenza"

TRENTO. Sono 94 i nuovi contagi registrati oggi, 20 ottobre, in Trentino. C'è purtroppo anche una vittima. Sono stati 846 i tamponi effettuati.

I casi positivi sono 3 con meno di 5 anni, 13 sotto i 15, 10 sopra i 70 anni.

Sono 46 i ricoverati, nessuno in rianimazione.

Tre le Rsa Piné, Malé e Solatrix con ospiti contagiati, 16 quelle con contagio solo fra il personale.

A Volano, Rsa di riferimento Covid, sono 37 su 80 i posti occupati.

La comunicazione nel corso della conferenza stampa della task force provinciale.

A Cembra - ha detto il governatore Maurizio Fugatti - la situazione si sta normalizzando: non ci sono stati nuovi casi. Se la situazione continuerà, l'ordinanza speciale sarà ritirata.

Quanto alle scuole, non è stata ravvisata la necessità di iniziare dopo le 9. Situazioni critiche saranno risolte con il semplice spostamento di mezzi da una tratta all'altra. Sì alla continuazione della scuola in presenza, almeno finché sarà possibile.

La scelta della Provincia è quella di alleggerire i carichi, eliminando i posti in piedi.

 

Tampone antigenico nelle farmacie: c'è il problema del reperimento degli infermieri e per questo è stata chiesta una deroga al Governo.

 

Pier Paolo Benetollo, direttore dell'Apss, ha raccontato una vicenda.

"Un bambino dimesso ieri ha 13 giorni: appena tornato a casa dopo la nascita si è contagiato, si presume dopo il contatto con una cuginetta, che era risultata positiva. Ha fatto un brevissimo ricovero e sta bene".

"A inizio ottobre tre le donne, una a Trento e due a Rovereto, che hanno partorito con il Covid contratto a fine gravidanza. Non c'è stata nessuna conseguenza per la salute ma non poche sono le difficoltà per la famiglia".