LA SITUAZIONE

Coronavirus, in Trentino altri 111 casi positivi e una vittima

Ci sono 9 minori di 5 anni, 13 minori di 15 e 29 ultrasettantenni. Fugatti: "Da Roma in arrivo nuove restrizioni. Le scuole? Non vogliamo chiuderle"

TRENTO. E' di un morto e 111 contagi il bilancio di oggi, 16 ottobre, in Trentino. Sono stati effettuati 2640 tamponi. Ricoverate 33 persone, nessuna in rianimazione.

Fra i nuovi casi positivi, 9 sono minori di 5 anni, 13 minori di 15 e 29 ultrasettantenni.

Due nuovi contagi nelle Rsa (non si tratta di quella di Montagnaga). Una dozzina le strutture con alcune persone - tra il personale - contagiate ma che non hanno portato il Covid all'interno. Sette i dipendenti dell'Azienda sanitaria positivi.

Quanto ai test rapidi, saranno una quindicina le farmacie dove si potranno effettuare.

Domani alle 9 ci sarà un nuovo incontro dei governatori. "Il Governo avrebbe la volontà di imporre ulteriori restrizioni", ha spiegato il governatore Maurizio Fugatti.

"Siamo fortunatamente ancora a zero terapie intensive - e questo è probabilmente dovuto al grande lavoro sui focolai compiuto dall'Apss - ma non c'è motivo che anche in Trentino accada quello che avviene nelle altre regioni. Auspichiamo comunque un criterio di proporzionalità. Non vogliamo considerare l'ipotesi di chiusura delle scuole come in Campania".

Sul tracciamento, il direttore dell'Azienda sanitaria Pier Paolo Benetollo ha affermato che "i casi sporadici stanno calando, il che prova che siamo ancora in grado di riconoscere i focolai e fare il possibile per arginarli".

Sono 705 le persone in isolamento, oltre 2 mila in quarantena.

"Non c'è evidenza che il contagio arrivi dal trasporto scolastico", ha precisato Fugatti, rispondendo alla domanda di una giornalista.

Le classi in quarantena sono 50, oltre 100 quelle che lo sono state finora (sulle 4000 esistenti in Trentino).