LE NORME

Coronavirus, il sindacato di polizia a Fugatti: chiarire le distanze per ciclismo e jogging

Il segretario provinciale Fsp Stefano Fiorentini: "Occorre una quantificazione in metri certa"

TRENTO. Nelle future ordinanze deve essere «quantificata in metri, quale sia la distanza dall'abitazione-residenza da intendersi come prossimità, 200-300-400-500-1000 metri, per noi non cambia, l'importante è avere una misura certa».

Lo scrive, in una lettera al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il segretario provinciale Fsp Stefano Fiorentini. La Federazione sindacale di Polizia chiede inoltre «di chiarire se è ammessa o meno l'attività fisica quale corsa- jogging e l'utilizzo della bicicletta per effettuare dell'attività motoria o salutistica. Con elementi certi - si legge nella nota - le forze dell'ordine hanno il potere di far rispettare le varie ordinanze e le possiamo garantire, che anche in via Fersina a Trento, vedrà molte persone in meno, altrimenti ci creda, è veramente difficile effettuare delle contestazioni senza incorrere in parzialità dovute alla singola interpretazione».