Controlli straordinari a Trento, 100 identificati e 21 auto controllate
Polizia di Stato e Polizia Locale impegnate in un servizio straordinario tra centro storico, stazioni e via Brennero: sanzionati quattro possessori di stupefacenti e controllati otto esercizi pubblici
Quasi 100 persone indentificate, alcune delle quali con precedenti a carico, e 21 auto controllate. È l'esito del servizio di controllo straordinario del territorio svolto venerdì 2 ottobre da Polizia di Stato e Polizia Locale di Trento-Monte Bondone. In Piazza Dante, Piazza della Portela, Piazzetta 2 Settembre 1943 e nelle vicinanze sono stati svolti dei pattugliamenti a piedi per il mantenimento della sicurezza pubblica, precisa una nota della Questura di Trento, con verifiche sui presenti.
Un posto di blocco è stato invece predisposto in via Brennero per accertamenti amministrativi e di polizia su veicoli e conducenti. In centro storico sono stati svolti accertamenti amministrativi per verificare la regolarità delle licenze e controllare i clienti in 8 esercizi pubblici. Sono state elevate sanzioni per vendita di alcolici a minorenni, omessa licenza per l'organizzazione di eventi di pubblico spettacolo, mancata esposizione dei cartelli obbligatori previsti dalla normativa, utilizzo di addetti alla sicurezza non iscritti all'albo prefettizio. In un caso gli operatori hanno ordinato al titolare di un locale l'immediata chiusura per il sovraffollamento e le mancate autorizzazioni con il grave rischio per l'incolumità dei presenti.
Presso la stazione ferroviaria e quella della Trento-Malè sono stati effettuati approfonditi controlli antidroga con l'ausilio dell'unità cinofila della Polizia Locale, sia all'interno che lungo il perimetro esterno delle stazioni, estendendo le ispezioni anche a tutta Piazza Dante: quattro persone hanno ricevuto una sanzione amministrativa per possesso di sostanze stupefacenti. Un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti, è stato condotto in Questura. Dopo gli accertamenti del personale dell'Ufficio immigrazione l'uomo è stato trasferito al Cpr di Gradisca d'Isonzo.
Al servizio hanno partecipato complessivamente 25 operatori tra personale delle Volanti, della Polizia Amministrativa e Sociale, della Squadra Mobile e dell'Ufficio Immigrazione, della Polizia Ferroviaria, del Reparto Prevenzione Crimine "Lombardia", nonché della Polizia Locale Trento-Monte Bondone.