il Punto

Consiglio di Stato sui Cpr: 6 mesi di tempo per la ricognizione del Viminale

Con particolare riferimento ai profili dell'assistenza sanitaria e psicologica, "nonché all'analisi degli episodi critici verificatisi con maggiore frequenza nel corso dell'ultimo quinquennio" 

ROMA


Sei mesi di tempo sono stati concessi dal Consiglio di Stato al ministero dell'Interno per procedere "ad una puntuale ricognizione della situazione esistente nei Cpr, con particolare riferimento ai profili dell'assistenza sanitaria e psicologica, alla formazione del personale impiegato, nonché all'analisi degli episodi critici verificatisi con maggiore frequenza nel corso dell'ultimo quinquennio".

Così il Consiglio di Stato in una sentenza con la quale è stato accolto un ricorso con il quale l'Associazione studi giuridici sull'immigrazione (Asgi) sollecitava i giudici a ordinare al ministero di ottemperare a una precedente loro decisione risalente all'ottobre dello scorso anno. Per lo svolgimento dell'ordinata attività istruttoria ci dovrà essere una sinergia con il ministero della Salute e con il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale; e all'esito, l'Amministrazione dovrà adottare una motivata determinazione finale, esplicitando le ragioni delle scelte compiute.













Ambiente&Percorsi

VAL DI SOLE

Scatta l'accesso regolamentato al lago dei Caprioli: arriva il Lakebus

Da domani, 4 luglio, le misure per tutelare uno dei luoghi simbolo della valle: il nuovo Piano della mobilità promosso dal Comune di Pellizzano mira a ridurre il traffico veicolare in quota introducendo un modello basato su mobilità collettiva e gestione programmata dei parcheggi e dei flussi

In montagna inconsapevoli: il caso dei turisti sulla piazzola di emergenza
Trekking del centenario con la Sat di Riva del Garda

Primo piano