La festa

Cento anni del Coro della Sat, Tonina: «La coralità custodisce la memoria del Trentino»

A Vigo Lomaso il concerto con il Coro della SAT e il Coro Cima Tosa ha celebrato il centenario della storica formazione. L'assessore ha sottolineato il valore della tradizione corale come patrimonio culturale capace di unire territori e generazioni.



VIGO LOMASO. La celebrazione del centenario del Coro della SAT ha vissuto uno dei suoi momenti più significativi nella suggestiva Pieve di San Lorenzo di Vigo Lomaso, dove il Coro della SAT e il Coro Cima Tosa si sono esibiti insieme in un concerto dedicato alla tradizione del canto popolare trentino. L'iniziativa ha rappresentato non solo un omaggio ai cento anni della storica formazione, ma anche la conferma del forte legame di amicizia e collaborazione che unisce da tempo i due cori.

Tra i presenti anche l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha ricordato il ruolo svolto dal Coro della SAT nella diffusione dell'identità trentina. «Dal 1926 il Coro della SAT è ambasciatore della nostra terra nel mondo, contribuendo a far conoscere il volto più autentico del Trentino: quello di una comunità che riconosce nella cultura, nella montagna e nelle proprie tradizioni un patrimonio da custodire e condividere», ha affermato. L'assessore ha inoltre evidenziato il rapporto di amicizia con il Coro Cima Tosa e il contributo dei fratelli Mauro Pedrotti e Claudio Pedrotti alla valorizzazione della tradizione corale. «La nostra coralità unisce i territori e custodisce la memoria collettiva del Trentino», ha aggiunto.

Il concerto ha rappresentato anche un tributo ai fratelli Claudio e Mauro Pedrotti, ai quali il Coro Cima Tosa ha consegnato un riconoscimento per il loro contributo alla crescita del canto popolare trentino. Nato nel 2002 dalla fusione del Coro La Pineta di Fiavè e del Coro Rio Bianco di Stenico, il Coro Cima Tosa, presieduto da Luciano Azzolini, ha sempre riconosciuto nella SAT un punto di riferimento artistico e culturale, ispirandosi al suo repertorio e al rigore interpretativo.

Il pubblico ha potuto ascoltare alcuni dei brani più rappresentativi della coralità alpina, interpretati dalle due formazioni dirette dai maestri Fiorella Monsorno e Piergiorgio Bartoli. La serata, presentata da Rachele Grassi, ha visto la partecipazione del presidente della SAT Cristian Ferrari, del sindaco di Comano Terme Fabio Zambotti, della presidente delle Terme di Comano Laura del Maffeo, del presidente della Federazione Cori del Trentino Paolo Bergamo e di Mirko Failoni, sindaco di Stenico e componente del Coro Cima Tosa. Il concerto ha confermato come il canto popolare trentino continui a rappresentare un patrimonio vivo, capace di unire comunità, territori e generazioni.













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