Estate

Caldo torrido, da venerdì in Alto Adige sarà «allerta arancione». Ecco i consigli pratici

Nuova riunione presso l’Agenzia per la protezione civile con i massimi esperti provinciali. Le raccomandazioni per chi deve stare molto sotto il sole: bere tanto, niente alcol e caffè



BOLZANO. L’ondata di caldo africano sta per arrivare anche in Alto Adige ed ecco che scatta l’allerta arancione.

«Venerdì e sabato ci attendono le giornate più calde», spiega Lukas Rastner, dell'Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe. «Oggi sarà piena estate, domani il clima sarà più mutevole perché la corrente gira verso ovest. Pertanto si annunciano temperature più basse domani, ma il clima sarà generalmente più umido e dunque maggiormente afoso. Venerdì l'Alto Adige sarà sotto l'influenza dell'alta pressione e l’aria sarà più secca».

«A causa delle alte temperature con previsioni fino o di poco superiori ai 35 gradi, abbiamo previsto allerta arancione in pianura, nell'area da Postal, passando da Gargazzone, fino a Bolzano e in Bassa Atesina», spiega il direttore del Centro funzionale provinciale, Willigis Gallmetzer.

«Domenica, inoltre, sono previsti disagi alla viabilità nell'area di Bolzano a causa del disinnesco della bomba. Chi viaggerà in auto non deve quindi dimenticare di rifornirsi di acqua a sufficienza», spiega Gallmetzer. L'autorità forestale, inoltre, ha classificato di allerta giallo il potenziale di rischio per gli incendi boschivi. Nelle giornate di venerdì e sabato, inoltre, è prevista la presenza del Föhn, un vento dunque relativamente caldo e secco.

Raccomandazioni contro il caldo

Per mantenere la temperatura durante un'ondata di calore, il corpo deve essere raffreddato. Lo strumento è la sudorazione, che però fa perdere molti liquidi. È necessario reintegrarla in quantità sufficiente bevendo molto, anche quando non si avverte la sete, con regolarità nel corso della giornata, e più del litro e mezzo-due litri raccomandati anche nei giorni con temperature più basse.

È preferibile bere acqua o altre bevande non zuccherate (tè, succhi di frutta) senza raffreddarle troppo; meglio se a temperatura ambiente.

Evitare le bevande fredde, gassate e zuccherate, l'alcol e il caffè.

Durante un'ondata di calore è importante mangiare cibi leggeri a orari regolari. Si devono evitare gli alimenti grassi, fritti, molto elaborati, eccessivamente speziati o ricchi di zuccheri. Gli alimenti devono essere ricchi di acqua e minerali. Frutta e verdura, pasta, riso e pesce sono quindi cibi ideali da consumare con queste temperature. È consigliabile inoltre evitare troppi sforzi fisici.

Il sistema di allerta

Il livello di allerta VERDE (criticità assente) è associato ad una probabilità trascurabile di accadimento di eventi naturali. Non sono prevedibili pericoli per la collettività, anche se danni localizzati o individuali non possono essere mai esclusi.  Il livello di allerta GIALLO (criticità ordinaria) corrisponde alla probabilità di eventi localizzati che possono verificarsi in modo repentino ed improvviso. Tali eventi possono rappresentare un pericolo localizzato per la popolazione con danni limitati.  Il livello di allerta ARANCIONE (criticità moderata) rappresenta scenari di evento in grado di verificarsi in modo violento e persistente su intere porzioni del territorio, con pericolo per la popolazione e la probabilità di danni ingenti e possibile perdita di vite umane.  Il livello di allerta ROSSO (criticità elevata) indica scenari con numerosi e diffusi  eventi dagli effetti rilevanti ed estesi, con pericolo elevato per la popolazione, la probabilità di danni molto ingenti e la possibile perdita di vite umane.

Informati e preparati con il bollettino d’allerta della Centro funzionale provinciale

I fenomeni meteorologici e gli eventi naturali in Alto Adige sono stati valutati quotidianamente dal Centro funzionale provinciale dell'Agenzia per la Protezione civile a partire dalla metà di settembre dello scorso anno e pubblicati come rapporto sulla situazione di allerta. La base per la valutazione è costituita dalle previsioni dei meteorologi, sulla base delle quali gli idrologi, i geologi e l'autorità forestale valutano la situazione e quindi l'eventuale pericolo di eventi naturali. Con questi dati e informazioni, il Centro funzionale provinciale prepara e pubblica il rapporto sulla situazione di allerta.

Il rapporto sulla situazione di allerta, al quale ci si può abbonare, è pubblicato quotidianamente dal Centro provinciale di allerta. Nel rapporto sulla situazione di allerta, la valutazione del potenziale di pericolo di eventi meteorologici e fenomeni naturali imminenti viene mostrata attraverso quattro livelli di allerta con colori semaforici: verde se non c'è potenziale di pericolo, giallo per un potenziale di pericolo basso, arancione per un potenziale di pericolo moderato e rosso per un potenziale di pericolo elevato; il grigio è usato per fenomeni o eventi per i quali non è stata fatta alcuna valutazione.

Per rispondere alla domanda Cosa fare in caso di temporali, ondate di calore, incendi boschivi, frane e cadute di massi, alluvioni, tempeste, la Protezione Civile ha stilato delle raccomandazioni comportamentali affinché ognuno possa prepararsi adeguatamente e comportarsi correttamente, contribuendo così alla propria sicurezza e a quella degli altri. Sempre secondo il motto: «Informati e preparati».













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