IL TEMA

Brutte notizie per il vino francese: calo di produzione e crollo dell'export

Negli Stati Uniti, primo mercato per il vino francese, le spedizioni di vini doc sono crollate del 29% in volume e del 46% in valore, a causa dei dazi doganali imposti da Trump. Lo scorso anno anche la produzione di uve è stata deludente a causa di condizioni climatiche sfavorevoli, come l'ondata di caldo dello scorso agosto



Doppia doccia fredda per il vino francese: raccolta deludente nel 2025 e forte calo delle esportazioni, secondo quanto annunciato dal ministero dell'Agricoltura.

La produzione 2025 è stimata in 34,4 milioni di ettolitri, al di sotto dei 36,2 milinoi del 2024, che erano già stati catalogati come produzione "debole".

Il calo è attribuito dai servizi statistici del ministero alle condizioni climatiche sfavorevoli - fra cui l'ondata di caldo dello scorso agosto - e con una diminuzione delle superfici coltivate nel quadro di un piano governativo destinato ad aiutare i viticoltori in crisi.

Parallelamente, le vendite di vini francesi all'estero, senza considerare i liquori, hanno accusato un netto calo fra agosto e dicembre 2025, del 4% su un anno in volume di vino e del 10% in valore.

Negli Stati Uniti, primo mercato per il vino francese, le spedizioni di vini doc sono crollate del 29% in volume e del 46% in valore, secondo il ministero, che attribuisce in gran parte i risultati disastrosi all'imposizione di dazi doganali da parte della presidenza di Donald Trump.

Ha pesato anche la perdita di valore del dollaro nei confronti dell'euro, che ha provocato il rincaro di un altro 10% del prezzo dei prodotti europei sul mercato americano.

Cali analoghi sono osservati nel valore delle esportazioni verso la Cina e il Giappone.

Per quanto riguarda lo champagne, infine, le esportazioni scendono al livello più basso da 12 anni a questa parte, mentre il cognac ha proseguito la discesa cominciata nel 2020, con un calo del 20% nel volume delle esportazioni negli ultimi 6 mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il vino, terzo settore di esportazione per la Francia dopo l'aeronautica e i cosmetici, è in calo anche sul mercato interno: -4% in media da gennaio a novembre 2025, "bollicine" escluse.   













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