La richiesta di Brugnara  

«Bicibus da riattivare fra Trento e Sarche»

Trento. «Nonostante anche in quest’estate si registri un crescente interesse verso il cicloturismo, il servizio di bicibus tra Trento e Sarche è inattivo. La competenza è della Provincia e chiediamo...

Trento. «Nonostante anche in quest’estate si registri un crescente interesse verso il cicloturismo, il servizio di bicibus tra Trento e Sarche è inattivo. La competenza è della Provincia e chiediamo che sia riattivato». Il consigliere comunale Michele Brugnara (Pd) ha presentato un'interrogazione a risposta scritta per accendere l'attenzione sull'abbandono da parte della Provincia e di Trentino Trasporti dei servizi "Bicibus" e "Bicibus Trek".

Fino al 2017 era attiva una linea di pullman specializzati nel trasporto di biciclette con 22 posti bici e che garantiva il collegamento tra Trento e la Valle dei Laghi, compensando in questo modo la mancanza di una tratta ciclabile tra Trento e Cadine. «Il servizio risulta oggi non più attivo, è un peccato - commenta Brugnara - Soprattutto in quest'estate in cui dai numeri emerge una tenuta del cicloturismo sul territorio trentino». Brugnara indica in 100 milioni di euro l'anno l'indotto del cicloturismo in Trentino: «È un settore su cui si è investito molto negli ultimi 35 anni». La competenza del trasporto pubblico in questo caso ricade sulla Provincia e su Trentino Trasporti, a cui Brugnara chiede chiarimenti: «Vogliamo capire perché il servizio di bicibus, già attivo negli anni passati, non sia più disponibile. Provincia, Comune e le Apt si devono attivare per il rilancio della viabilità cicloturistica». Per Brugnara occorrono maggiori investimenti: «In passato non si è investito adeguatamente in un'opportuna campagna promozionale in sostegno del cicloturismo, a livello locale, nazionale e anche europeo». Brugnara individua una soluzione provvisoria: «Si può pensare ad attrezzare alcune corse della linea di autobus urbano tra Trento, Sopramonte e Cadine». F.P.