DOLOMITI

Belluno, i soccorsi dopo un terremoto nell'esercitazione dei vigili del fuoco

Cento pompieri sono stati impegnati 36 ore, anche con le unità cinofile, nella operazione organizzata dalla Direzione interregionale Veneto e Trentino-Alto Adige, che ha simulato le operazioni di emergenza in caso di forte evento sismico, con crolli diffusi e dispersi sotto le macerie



È proseguita per 36 ore l'esercitazione Usar (Urban search and rescue) dei vigili del fuoco della Direzione Interregionale Veneto e Trentino-Alto Adige, che hanno simulato le operazioni di soccorso in caso di forte evento sismico nella provincia di Belluno con crolli diffusi e dispersi sotto le macerie.

L'obiettivo è stato quello di testare le capacità operative del modulo Usar e l'interoperabilità tra personale proveniente da diverse Direzioni regionali.

A coordinare l'esercitazione è stato il responsabile del team Usar Veneto, Francesco Cicirello. All'esercitazione hanno partecipato oltre cento unità dei vigili del fuoco, provenienti dal Veneto, dal Friuli-Venezia Giulia, dal Lazio e dall'Umbria.

Per la gestione dei figuranti e delle vittime coinvolte negli scenari di crollo, la Direzione interregionale ha collaborato con la Croce rossa italiana.

Numerose le attività operative simulate nel corso dell'esercitazione: dalla ricerca di persone disperse all'interno di edifici crollati alle operazioni di puntellamento e messa in sicurezza delle strutture, fino alle ispezioni con telecamere e alle tecniche di ricerca e localizzazione delle vittime.

Impiegate anche le unità cinofile per la ricerca tra le macerie. Una volta individuata una possibile presenza, la segnalazione del cane ha attivato l'intervento del team Usar per le successive operazioni di localizzazione, scavo ed estrazione.













Ambiente&Percorsi

LA FESTA

Cofas, ottant'anni e tanta energia con il teatro trentino

A Predazzo, ieri, il convegno «80 anni, le radici e la memoria» ha visto la Federazione trentina delle filodrammatiche celebrare, il proprio anniversario di fondazione. Un confronto nel quale è emerso il ruolo cruciale avuto dalle compagnie anche nella conservazione delle tradizioni linguistiche e nella narrazione della vita rurale e urbana

PERCORSI

Lungo il Po alla scoperta del «Mondo piccolo» di Guareschi

Borghi, argini e cascine della Bassa emiliana, dove il fiume disegna il paesaggio e le strade corrono tra i campi e l'acqua, custodiscono ancora oggi la memoria dell'autore di personaggi iconici come Don Camillo e Peppone. È un territorio che sembra fatto apposta per essere attraversato lentamente e dove in queste settimane di autunno la nebbia restituisce quasi intatte le atmosfere raccontate dallo scrittore emiliano

Primo piano

MONTAGNA

Gino Battisti, gli 82 anni di un protagonista dell'alpinismo trentino

Oggi, 12 ottobre, la guida alpina e noto esponente dei mitici Ciamorces fassani festeggia il compleanno: ha sfidato migliaia di volte le pareti dolomitiche, aprendo molte nuove vie, ma ha partecipato anche a spedizioni all'estero. Dieci anni fa la Sosat (sezione operaia della Sat) lo premiò con il prestigioso Chiodo d’oro