La crisi

Azione comune delle regioni alpine per i ristori. Failoni: “Impianti a fune discorso a parte”

L’assessore al Turismo ha risposto così a un'interrogazione relativa agli indennizzi per le attività turistiche danneggiate dal Coronavirus presentata da Olivi

Trento. "Nelle prossime ore uscirà un documento delle regioni dell'arco alpino nel quale sono indicate le richieste precise di tutti settori. Probabilmente verranno esclusi impianti a fune, perché si sta lavorando con il sottosegretario Laura Castelli su una soluzione importante".

Così, l'assessore al turismo della Provincia di Trento Roberto Failoni, in risposta a un'interrogazione relativa agli indennizzi per le attività turistiche danneggiate dal coronavirus presentata in Consiglio provinciale da Alessandro Olivi (Pd).

A quanto si legge in un comunicato, Failoni ha inoltre spiegato che la proposta verrà affinata con le altre regioni alpine e con la Regione Abruzzo. Vi è comunque la possibilità che lo Stato assegni una quota dei ristori direttamente alla Provincia.

"E' la prima volta che le regioni alpine lavorano in accordo, e le proposte sono state avanzate in modo che lo Stato non possa dire che sono fuori scala. Un lavoro che è stato accelerato dopo le dichiarazioni del ministro Gualtieri di voler fare un decreto già giovedì", ha specificato Failoni.