A palazzo Panni risuona la musica dei pianisti
Arco. Torna Corde Resonanti l’attesa rassegna concertistica dedicata al repertorio pianistico, sia solistico che da camerata e che per questa quarta edizione passa nelle complete mani di Avm...
Arco. Torna Corde Resonanti l’attesa rassegna concertistica dedicata al repertorio pianistico, sia solistico che da camerata e che per questa quarta edizione passa nelle complete mani di Avm Spettacolo fondata da Helmut Graf e Stefania Pangrazzi proprio per sostenere la rassegna nata da un’idea di Marco Toniatti. I tre hanno presentato nella mattinata di ieri l’edizione 2020 2021 che come sempre si svolgerà a Palazzo Panni e che per l’occasione del ventennale dalla scomparsa di Fausto Zadra è a lui dedicata. «Questo appuntamento - spiega il fondatore Toniatti - nasce dall’esigenza di dare spazio a pianisti che vogliono suonare davanti a un pubblico vista la difficoltà che si ha nel settore dove tutto è molto selettivo e chi esce per varie ragioni dai percorsi canonici difficilmente ha modo di mostrarsi ad un pubblico». «Corde Resonanti - spiega poi Graf - ha una particolare attenzione verso gli artisti che vengono a suonare. Con Avm è stata avviata una catalogazione di ogni artista così che ne rimanga una dettagliata e corposa documentazione storica e si potrà dire che quel pianista divenuto famoso è passato con certezza da Arco». I primi appuntamenti segnati in calendario sono con Midori Kuhara previsto per mercoiledì 28 ottobre, Achille Gallo il 25 novembre, Alberto Boischio il 20 gennaio, Simone Pagani il 10 febbraio, Cristiano Zanellato il 24 febbraio, Filippo Balducci il 17 marzo. Alcuni degli ultimi appuntamenti potrebbero subire variazioni. Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso la piattaforma Eventbrite o contattando gli organizzatori al 333-1420233. I posti in sala per via delle normative Covid sono stati ridotti a 48 ed è pertanto necessaria la prenotazione. «Tutto - assicura Graf - è stato pensato per dare la massima sicurezza possibile grazie anche al Comune che ci ha concesso la sala e al nostro personale che si è formato nei corsi specifici in materia di sicurezza da Covid».