la celebrazione

Altopiano della Vigolana in festa per i 20 anni dalla canonizzazione di Santa Paolina

Serie di eventi a Vigolo Vattaro, luogo di nascita, Vattaro, Centa e Bosentino



VIGOLANA. Le celebrazione per il 20^ anniversario dalla canonizzazione di Santa Paolina del Cuore di Gesù Agonizzante, la prima e unica santa trentina e la prima santa brasiliana hanno coinvolto l’intero Altopiano della Vigolana.

Eventi, con l’obiettivo di far meglio conoscere la vita e le opere di Santa Paolina, sono stati organizzati a Centa, Bosentino, Vattaro e ovviamente a Vigolo Vattaro paese natale di Santa Paolina, al secolo Amabile Lucia Visintainer nata in una casa poverissima il 16 dicembre 1865 quando il Trentino era ancora sotto l’Impero Austroungarico. Quando aveva 8 anni la piccola Amabile iniziò a lavorare in filanda fino alla sua partenza con la famiglia e molte altre famiglie di Vigolo per il Brasile quando non aveva ancora compiuti i 10 anni. Furono mandati in una zona di foresta vergine da sboscare da parte dei vigolani che fondarono il paese di Vigolo. Nel 1890 assieme all’amica Virginia Nicolodi di Aldeno, si trasferì nella piccola baracca di legno costruita dai papà delle due amiche per assistere una donna cancerosa. In questo modo avevano messo la prima pietra in quella che nei disegni della Provvidenza doveva diventare la Congregazione delle Piccole Suore dell’Immacolata Concezione. Il 25 agosto del 1895 il Vescovo di Curitiba dava la sua approvazione al nascente Istituto che andò a sviluppandosi rapidamente fino a San Paolo del Brasile. Nel 1909 iniziarono i giorni del calvario per Madre Paolina che venne allontanata dalla sede principale defenestrata dal ruolo di Superiora generale e mandata lontano in un ricovero ad assistere i poveri, gli ammalati. Dopo 10 anni venne richiamata a San Paolo dove morì il 9 luglio del 1942. Il 18 ottobre 1991 a Florianopolis la beatificazione e il 19 maggio 2002 in piazza San Pietro la canonizzazione.

Nel ventesimo dall’evento molti gli eventi organizzati dal Comune supportato da apposito comitato. Il 19 maggio a Vigolo Vattaro l’inaugurazione della mostra sulla vita e le opere della santa presso la ex chiesetta del Redentore ora ristrutturata, mostra che rimarrà aperta fino al 9 luglio su prenotazione alla biblioteca. Annullo speciale delle Poste Italiane, e in serata la santa messa concelebrata da 3 vescovi e 11 sacerdoti. L’arcivescovo di Trento mons. Lauro e 2 vescovi brasiliani: Mons. Aiton e mons. Edivalter.

La mostra nella ex chiesetta del Redentore dove la santa, al secolo Amabile Visintainer fin dall’età di 8 anni si fermava ogni mattina per pregare prima di entrare nella adiacente filanda a lavorare. L’apertura con i saluti delle autorità presenti: il presidente del Consiglio Provinciale Walter Kaswalder, il sindaco Paolo Zanlucchi l’ass.re Lorenzo Ossana, i vescovi brasiliani che hanno ricordato quanto sia famosa Santa Paolina in Brasile.

Quindi il curatore della mostra Carlo Bridi ha presentato le 40 foto storiche finalizzate a far meglio conoscere la vita e le opere di della santa. Mons. Tisi all’omelia ha ricordato come la vita di Santa Paolina sia un’autentica provocazione che deve interpellare tutti noi per la sua grande attualità. Lei ha saputo sviluppare con grande fede una profonda carità verso gli ultimi, i più poveri con grande umiltà anche quando ha dovuto subire l’umiliazione dell’allontanamento dal ruolo di superiora della Congregazione che le i aveva fondata. La intensa giornata si è conclusa con un concerto del corpo bandistico San Giorgio di Vigolo Vattaro. Forte il messaggio sull’attualità delle grandi doti professate dalla santa, della superiora delle suore di santa Paolina che vivono a Vigolo Vattaro da oltre 40 anni, suor Marli, che ha voluto ringraziare tutti per il grande sforzo a far meglio conoscere la nostra santa.

















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