Algeria, quasi 200 incendi boschivi: almeno 69 i morti
Il bilancio è ancora provvisorio, colpiti diversi comuni, tra cui El Ansar, El Djemaa, Beni Habibi e Belhadf Sidi Maarouf: 46 roghi risultano ancora in corso
È salito ad almeno 69 morti il bilancio degli incendi in Algeria. Lo riferisce l'ospedale di El Milia, nella provincia costiera di Jijel, nell'Algeria orientale, dove sono ricoverati decine di feriti. Il bilancio è ancora provvisorio, e non tiene conto delle vittime che si trovano negli altri ospedali della provincia.
Gli incendi boschivi hanno colpito diversi comuni, tra cui El Ansar, El Djemaa, Beni Habibi e Belhadf Sidi Maarouf. Poco fa, proprio dietro all'ospedale di El Milia - riferisce l'ANSA sul posto - è scoppiato un altro incendio accompagnato da raffiche di scirocco.
In via precauzionale, le autorità hanno disposto anche l'interruzione della corrente elettrica per decine di migliaia di abitazioni, soprattutto nelle aree interessate dalle fiamme e in prossimità delle linee ad alta tensione, per scongiurare ulteriori rischi.
Sono 193 gli incendi di vegetazione registrati in Algeria, dei quali 46 risultano ancora in corso, mentre le autorità hanno mobilitato un imponente dispositivo terrestre e aereo per fronteggiare i roghi, in particolare nelle regioni settentrionali e orientali del Paese. Secondo quanto riferito dalla Protezione civile algerina, 147 incendi sono stati già domati.
Le operazioni di spegnimento proseguono soprattutto nelle province di Jijel, Béjaïa, Skikda, El Tarf, Tizi Ouzou, Annaba e Guelma. Particolarmente intensa la mobilitazione nella provincia di Jijel, dove sono stati segnalati sette incendi. Per le operazioni sono stati impiegati elicotteri antincendio Mi-26, oltre a diversi aerei AT-802 e a un velivolo anfibio BE-200, insieme ai mezzi terrestri.
Anche nella provincia di Béjaïa sono stati mobilitati elicotteri Mi-26 e aerei AT-802, mentre un secondo BE-200 è stato impiegato nelle operazioni nella provincia di Tizi Ouzou.
Le autorità hanno mantenuto un dispositivo di emergenza in diverse altre aree del nord e dell'est dell'Algeria, dove le operazioni di spegnimento e monitoraggio dei focolai ancora attivi sono tuttora in corso.
La situazione conferma l'ampia dimensione dell'emergenza incendi che sta interessando diverse aree del Mediterraneo durante la stagione estiva, con il ricorso crescente a mezzi aerei specializzati per contenere la propagazione dei roghi.