IL LUTTO

Addio a Giampaolo Pedrotti, per anni capo dell'ufficio stampa in Provincia

Il giornalista trentino aveva 61 anni: dal 2008 coordinava l’informazione di piazza Dante, durante diverse amministrazioni: un punto di riferimento per i media e le istituzioni. Il cordoglio di Fugatti: «Ha interpretato la comunicazione come servizio alla comunità, con rigore e senso delle istituzioni. La sua dedizione e la sua professionalità resteranno un esempio concreto»



Si è spento a 61 anni Giampaolo Pedrotti, storico capo dell’ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e figura di riferimento della comunicazione pubblica trentina.

Per decenni ha coordinato l’informazione di piazza Dante durante diverse amministrazioni, diventando un punto di riferimento per giornalisti e istituzioni.

Iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 1988, era apprezzato per professionalità, equilibrio e capacità di mediazione. Sotto la sua guida l’ufficio stampa provinciale ha affrontato anche la trasformazione digitale dell’informazione. Cordoglio dal mondo del giornalismo e delle istituzioni. 

«Si è spenta - scrive la Provincia - una voce che per anni ha accompagnato con autorevolezza e misura il mondo dell’informazione: quella di Giampaolo Pedrotti, punto di riferimento dell’Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento, scomparso oggi all’età di 61 anni.

Da quella presenza sobria e costante prende forma il cordoglio della Giunta».

Queste le parole di cordoglio pronunciate dal presidente Maurizio Fugatti: «La nostra vicinanza va ai familiari, agli amici e colleghi e a tutti quelli che lo hanno stimato e benvoluto. Giampaolo ha saputo raccontare il Trentino con serietà e rispetto, diventando un punto di riferimento anche nei passaggi più difficili.

Ha interpretato la comunicazione come un servizio alla comunità, con rigore e senso delle istituzioni. La sua dedizione e la sua professionalità resteranno un esempio concreto di buona amministrazione e di giornalismo di qualità».

Accanto alla dimensione pubblica, resta forte, prosegue il comunicato di piazza Dante, «il ricordo di un supporto quotidiano all’esecutivo provinciale, costante e mai invadente: dalla rassegna stampa che ogni mattina arrivava puntuale, alla cura nella comunicazione delle decisioni della Giunta, fino al contributo nella gestione dei momenti pubblici e dei passaggi più complessi, anche sotto il profilo comunicativo.

Un lavoro svolto con chiarezza, precisione e grande senso delle istituzioni. Essenziale per garantire coerenza, tempestività e affidabilità all’azione amministrativa».

Responsabile dell'Ufficio stampa della Provincia dal 2008, ha svolto questo ruolo «con disponibilità e autorevolezza, diventando nel tempo un riferimento per amministratori e colleghi, capace di unire competenza giornalistica e conoscenza profonda della macchina pubblica».

Parole di stima e riconoscenza sono state espresse anche dal direttore generale Raffaele De Col, «che si unisce al cordoglio della Giunta provinciale e si stringe ai familiari, ricordando una figura che ha saputo interpretare il proprio incarico con equilibrio e profondo senso di responsabilità».













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