l’evento

A Trento il concerto per la pace e i diritti delle donne iraniane e afghane

In programma domenica 2 aprile alla Filarmonica. I cori si esibiranno con 5 canti ciascuno



TRENTO. Presentato a palazzo Geremia il concerto per la pace e per i diritti delle donne afghane ed iraniane che si svolgerà domenica prossima 2 aprile, alle 10, nella sala della Filarmonica di via Verdi. Alla presentazione, il presidente onorario del Coro Bella Ciao Sandro Schmid, quello del Coro Bianche Zime di Rovereto, Paolo Farinati ed il maestro del Bella Ciao Tarcisio Battisti. Con loro una donna iraniana, che per motivi di sicurezza non ha palesato il suo nome né tantomeno si è fatta riprendere.

Promotori del concerto con il patrocinio del Comune di Trento, il Coro Bella Ciao, il Coro Bianche Zime, il Coro Tridentum di Castel Ivano con il presidente Danilo Vesco e la Società Filarmonica di Trento con il presidente Lorenzo Arnoldi. Ci sarà inoltre la partecipazione dell’Associazione degli ucraini in Trentino con la rappresentante Olha Vozhna e l’esibizione dei giovani musicisti ucraini del Liceo Bonporti. Verrà inoltre portata la testimonianza di una donna iraniana con il saluto del presidente del Forum della pace di Trento Massimiliano Pilati.

I cori si esibiranno con 5 canti ciascuno; in particolare il Bella Ciao canterà l’omonima canzone al femminile (“una mattina mi sono alzata...”) in onore della Resistenza delle donne afghane ed iraniane per i loro diritti fondamentali di libertà. Il concerto per la pace e i diritti delle donne iraniane e afghane sarò replicato alla Filarmonica di Rovereto domenica 23 aprile con l’aggiunta del coro Amicizia di Volano ed una rappresentanza di donne moldave, sempre alle ore 10, in occasione delle manifestazioni per il 25 aprile. Hanno aderito all’evento Cgil, Cisl e Uil, Forum della Pace, Anpi, Anppia, Atas Onlus, Centro Astalli ed Arci del Trentino. C.L.













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