Natura

Trovata per la prima volta in Veneto la mosca orientale della frutta

La Regione: "No allarmismi, ma non sottovalutare il fenomeno". Via al progetto biennale con l'Università di Verona per monitorare, verificare e ricostruirne l'origine

VENEZIA


Per la prima volta in Veneto è stata rilevata la mosca orientale della frutta (Bactrocera dorsalis), un insetto classificato dall'Ue come organismo nocivo da quarantena prioritario. Gli esemplari sono stati individuati a Favaro Veneto, nel comune di Venezia, nell'ambito del monitoraggio 2025.

Le catture si sono concentrate tra il 17 luglio e il 18 novembre, con una dinamica compatibile con quattro generazioni successive e una diffusione stimata in un raggio di circa 10 chilometri. La Regione Veneto ha avviato un progetto biennale col Dipartimento di Biotecnologie dell'Università di Verona, che durerà fino al 31 dicembre 2027 e vale 132mila euro, per verificare l'effettiva consistenza della popolazione, monitorarne l'eventuale diffusione e ricostruirne l'origine attraverso analisi genetiche.

Attorno al focolaio sarà individuata una zona infestata con raggio di 500 metri e una zona cuscinetto di sette chilometri. Il monitoraggio si concentrerà anche su porti, aeroporti e centri agroalimentari. La specie è già presente in Campania ed Emilia-Romagna. "Non è il momento di creare allarmismi, ma nemmeno di sottovalutare il fenomeno", sottolinea l'assessore Dario Bond, secondo cui bisogna "capire con precisione e nel più breve tempo possibile se siamo di fronte a un'introduzione occasionale oppure alla presenza di una popolazione che sta tentando di insediarsi stabilmente". 













Ambiente&Percorsi

LA FESTA

Cofas, ottant'anni e tanta energia con il teatro trentino

A Predazzo, ieri, il convegno «80 anni, le radici e la memoria» ha visto la Federazione trentina delle filodrammatiche celebrare, il proprio anniversario di fondazione. Un confronto nel quale è emerso il ruolo cruciale avuto dalle compagnie anche nella conservazione delle tradizioni linguistiche e nella narrazione della vita rurale e urbana

PERCORSI

Lungo il Po alla scoperta del «Mondo piccolo» di Guareschi

Borghi, argini e cascine della Bassa emiliana, dove il fiume disegna il paesaggio e le strade corrono tra i campi e l'acqua, custodiscono ancora oggi la memoria dell'autore di personaggi iconici come Don Camillo e Peppone. È un territorio che sembra fatto apposta per essere attraversato lentamente e dove in queste settimane di autunno la nebbia restituisce quasi intatte le atmosfere raccontate dallo scrittore emiliano

PATRIMONI

Viaggio tra i nuovi tesori Unesco: dai piccoli teatri alle spiagge della Normandia

Sidi Bou Saïd con il bianco abbagliante delle case affacciate sul Mediterraneo; il monte Olimpo, dimora degli dei dell'antica Grecia; le spiagge della Normandia cariche di storia; le moschee scavate nella roccia sulle rive del Caspio e le antiche necropoli della steppa mongola. Ma anche dieci piccoli teatri storici, distribuiti tra Emilia-Romagna, Marche e Umbria, sono stati iscritti nella lista

Primo piano

INCIDENTE

Ruzzola cento metri tra balze rocciose: grave 26enne recuperato di notte

Complesso intervento di soccorso nell'area del monte Pizzocco, fra Belluno e Feltre: la posizione dell'escursionista romano ricostruita grazie ai dati dell'account dell'orologio Garmin forniti dai parenti. Le nuvole però hanno impedito a lungo l'intervento dell'elicottero, i soccorritori hanno imbarellato il ferito sollevandolo un centinaio di metri con manovre di corda, fino a riportarlo sul sentiero
Podcast: un incidente per eccesso di determinazione