La Protezione civile del Trentino all’udienza di papa Leone XVI
Il Pontefice ha ringraziato le realtà impegnate nel supporto alle celebrazioni giubilari. Ai volontari trentini è stata donata la croce del Giubileo come segno di riconoscenza
Un’emozione condivisa, nel segno del servizio e della spiritualità. È quella vissuta stamani dalla delegazione del sistema di Protezione civile del Trentino, ricevuta in Vaticano all’udienza di papa Leone XVI in Sala Nervi.
L’incontro, promosso dal Pontefice, è stato occasione di ringraziamento alle realtà italiane impegnate nel supporto alle celebrazioni giubilari.
Per il Trentino erano presenti operatori in rappresentanza del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, della Federazione dei Vigili del Fuoco volontari e delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile: Psicologi per i Popoli del Trentino, Scuola cani da ricerca e catastrofe e Soccorso alpino e speleologico del Trentino.
A tutti è stata consegnata la croce del Giubileo, segno di riconoscenza per l’impegno dimostrato. La presenza in Vaticano assume il valore di un riconoscimento dopo il lavoro svolto in occasione del Giubileo dei giovani e dell’elezione del nuovo Pontefice. In quelle giornate volontari e struttura provinciale avevano garantito supporto ai numerosi pellegrini presenti nella capitale, assicurando assistenza continua e discreta.
Dall’accoglienza all’ascolto, fino alla distribuzione dell’acqua nei momenti di maggiore afflusso, l’operato dei volontari trentini si era affiancato anche al servizio prestato nei giorni precedenti e durante i funerali di Papa Francesco, confermando affidabilità e disponibilità del sistema di Protezione civile del Trentino.