Chico Forti, via libera al lavoro fuori dal carcere: farà il pizzaiolo e insegnerà windsurf ai disabili
Il tribunale di sorveglianza accoglie la domanda, dopo che una precedente richiesta di liberazione condizionale era stata respinta a settembre
VERONA. Chico Forti ha ottenuto dal Tribunale di sorveglianza di Venezia il permesso per lavorare fuori dal carcere di Verona, in base all'articolo 21 dell'ordinamento penitenziario, per frequentare un corso di formazione professionale per pizzaioli, fare volontariato con anziani e insegnare windsurf ai disabili.
L'istanza dei legali - riporta oggi Il Gazzettino - è stata accettata dopo che una precedente richiesta di liberazione condizionale era stata respinta a settembre. In giugno Forti aveva già ottenuto il permesso di frequentare le aule studio del carcere, e già da febbraio poteva usufruire di permessi per visitare la madre a Trento.