Il caso

“Io in galera, tu sottoterra”: la vicenda di violenza domestica in Valsugana raccontata in tv

Nel programma “Dentro la notizia” su Canale 5, assieme alla figlia ha ripercorso anni di soprusi e minacce inflitte dal 58enne. Condannato a cinque anni e tre mesi, l’uomo è ancora in libertà. L’avvocata Romina Targa denuncia: “Nessuna misura cautelare”

 



VALSUGANA. Una spirale di violenza familiare: botte e vessazioni, cinghiate alla cieca, minacce di morte. Vittima l'ex moglie e le 4 figlie. Bastava un brutto voto a scuola o un ritardo nel rientro a casa per scatenare la furia dell'uomo, un 58enne residente in Valsugana.

Continui maltrattamenti, fino alla denuncia della donna, che ha fatto scattare il codice rosso. Il 23 ottobre, come riportato in cronaca dall'Adige, è arriva la condanna a 5 anni e 3 mesi, più 40 mila euro di risarcimenti, senza che lui si sia mai presentato in udienza.

Ma il terrore non è passato, perché l'uomo è rimasto in libertà. A raccontare con coraggio il loro inferno tra le mura domestiche l'ex moglie e una figlia, accompagnate dall'avvocata Romina Targa, oggi pomeriggio, 7 novembre, durante il programma pomeridiano "Dentro la notizia", condotto da Gianluigi Nuzzi.

"Temevo che facesse male a me e alle mie figlie", ha raccontato la donna. "La paura c'è sempre, finché non lo vediamo dentro. Anche se è stato condannato è libero. Quando l'ho denunciato, ha continuato con le minacce. Una volta si è presentato davanti alla scuola di mia figlia e lei ha dovuto lasciarla perché aveva paura".

Il suo comportamento non è cambiato, anche dopo le denunce. "La frase che ripeteva era: 'Io in galera, tu sottoterra'. Sempre con la minaccia di coltelli, ma abbiamo visto anche piatti che volavano, addirittura una sedia. Un giorno mi voleva uccidere e un'altra mi ha inseguito con il coltello e sono scappata con la bambina dai vicini di sotto". 

La figlia ha ricordato un episodio che non può dimenticare: "Per un piatto senza sale tolse le chiavi e iniziò ad urlare, mamma andò nella camera di mia sorella, lui prese tutti i coltelli che c'erano in cucina e disse voleva andare da mamma a farla finita. Io avevo solo 12 anni, non so come ho fatto a fermarlo".

L'avvocata Romina Targa ha commentato: "Rischio concreto e imminente? Speriamo di no. E' pur vero che a quest'uomo è stato inflitto solo un ammonimento dal questore, che l'ha convinto ad allontanarsi, ma non è stato oggetto di nessuna misura cautelare".

Il conduttore Nuzzi ha chiuso il collegamento parlando di "situazioni limite" e ha sottolineato l'importanza di rivolgersi alle forze dell'ordine.

 

 

 













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