Quello che manca è una cultura della bicicletta



La notizia della morte di Michele Scarponi mi ha raggiunto mentre ero in sella alla mia bicicletta. Ho seguito due Giri d’Italia per intero, in un’altra decina di edizioni sono salito – anche in bicicletta – sulle Dolomiti per raccontare le imprese del nostro Gibo, di Basso, Nibali e del povero “Scarpa”, campione della fatica e della simpatia: non sono luoghi comuni, l’Aquila di Filotrrano lo era davvero. Per questo, ma soprattutto per il mio amore per la bicicletta, quelle appena trascorse sono state due giornate terribili. La tragica fine dello scalatore marchigiano ripropone infatti nel modo più drammatico il tema della sicurezza dei ciclisti sulle strade del nostro disastrato Paese.

L’amico Manuel Quinziato ha già avuto modo d’invocare – proprio dalle colonne di questo giornale – l’adozione di una legge a tutela di tutti coloro che le percorrono in sella ad una “due ruote”. Ma – più che una legge – quello che serve è una cultura della bicicletta, strumento straordinario sotto tutti i punti di vista: per il traffico, per la nostra salute, addirittura come volano turistico. La cultura del rispetto per i ciclisti – che è rispetto per la vita, perché in un incidente stradale i ciclisti pagano sempre le conseguenze più gravi – andrebbe insegnata nelle scuole. Mi rivolgo alla politica: facciamolo per Michele, facciamolo per chiunque va in bicicletta, facciamolo per noi.













Ambiente&Percorsi

LA STORIA

Scoperta la pittura rupestre più antica: risale a 67.800 anni fa

Rappresenta iil contorno di una mano ed è stata  trovata in una grotta in Indonesia: la ricerca sull'isola di Sulawesi, dove erano già state individuate altre antichissime tracce di arte rupestre. La datazione dei pigmenti è stata realizzata sotto la guida di Maxime Aubert, dell'Università Griffith in Australia, e pubblicata sulla rivista Nature

Primo piano

l'iniziativa

Cinema di montagna, la Sat di Civezzano seleziona le opere per "Oltre la vetta"

C'è tempo fino al 26 gennaio per inviare i film per la serata del 6 febbraio: storie di alpinismo, avventure umane, riflessioni sulla tutela degli ecosistemi montani. Previsti un premio per quello giudicato migliore in assoluto e due menzioni: "Spirito alpino" (focus su avventura, resilienza e valori etici della montagna) e "Ambiente e sostenibilità" (temi ecologici)

PODCAST La Dinamica, racconti e analisi di incidenti in montagna
AMBIENTE Anche sulle Alpi il manto nevoso dura sempre meno: i rischi
PODCAST Cai, "Oltre la vetta": le voci di chi ha vissuto un lutto
LIBRO L'antropologo Marco Aime e il lato selvatico del tempo tra i montanari

INCONTRO

Adamello Brenta, il pensiero della comunità locale su orsi e lupi

Momento scientifico e divulgativo su iniziativa del Parco, in collaborazione con le università di Venezia (Ca' Foscari) e di Sassari, giovedì 29 gennaio, a Carisolo: verranno presentati i risultati di una ricerca che ha coinvolto l’antropologia e la sociologia, per dare voce a chi vive e frequenta i territori

BOLZANO La netta maggioranza non vuole lupi e orsi sul territorio
TRENTINO Sondaggio, l'orso più attrazione turistica che problema
ECOLOGISTI «Lupi fondamentali per l’equilibrio dell'ecosistema»