Giannelli e Lorenzetti, i moltiplicatori della Diatec Trentino



Non abbiamo problemi ad ammettere che, fino a un paio di mesi fa, tra coloro che non avrebbero mai immaginato di poter vedere la Diatec Trentino in testa alla classifica, c’eravamo anche noi. A differenza di qualche specialista di salto sul carro del vincitore – disciplina non riconosciuta dal Coni, ma diffusissima – abbiamo il coraggio di ammetterlo. Alla stessa maniera, non abbiamo problemi ad affermare che il potenziale della squadra non ci sembra nemmeno oggi superiore a quello di Perugia e Civitanova – le due big che Trento ha già sconfitto in campionato – ma soprattutto di Modena, che affronterà domenica prossima in una sorta di prova del nove.

Però... Però ci sono almeno un paio di però, legati ai nomi di Simone Giannelli e Angelo Lorenzetti, i due uomini capaci di moltiplicare il potenziale della squadra trentina. La crescita del palleggiatore sembra destinata a non avere finire: prestazioni senza precedenti, una dopo l’altra, cose mai viste, almeno a queste latitudini. E in panchina c’è uno stratega capace di gestire nel migliore dei modi la squadra, coinvolgendo e motivando un po’ tutti, centellinando le energie, non lavorando solo sul sestetto, ma sul gruppo nel suo insieme. Insomma, abbandonato il nostro scetticismo, non poniamo limiti alla provvidenza.













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