Finali amare, ma per la Diatec Trentino è una stagione da dieci e lode



Come in Coppa Italia, ha vinto il più forte. E non è un dettaglio, per la Diatec Trentino. In Coppa Cev, infatti, non era successo, senza nulla togliere ai francesi del Tours. La Lube, questa Lube perlomeno, per la squadra di Lorenzetti era difficilmente avvicinabile e, dopo aver dominato la regular season, lo ha confermato nella serie che ha assegnato lo scudetto. Due nomi su tutti: Tsvetan Sokolov ma soprattutto Osmany Juantorena, campione vero, che proprio nella finale scudetto ha saputo sciorinare i colpi migliori del suo immenso repertorio. Del resto, a Civitanova li abbiamo “dati” noi, ricordate? E poi l’implacabile Stankovic e un Christenson capace di vincere il duello tra palleggiatori stellari con il nostro Simone Giannelli. Il bilancio stagionale di Trentino Volley rimane, comunque, ampiamente positivo. E non solo quello economico, come si dice nell’ambiente. Anche nella stagione 2016/2017 il presidente Diego Mosna ed i suoi collaboratori hanno saputo mantenere la loro squadra ai massimi livelli i spendendo meno dei loro principali competitor, garantendosi così un futuro non solo per quello che è rimasto – o è tornato, a suon d’incassi da 60/70 mila euro – nelle casse di via Trener, ma anche perché quella che è rimasta imbattuta per 23 partite tra le mura amiche del PalaTrento è una squadra giovane, “fatta in casa”.













Ambiente&Percorsi

LA STORIA

Scoperta la pittura rupestre più antica: risale a 67.800 anni fa

Rappresenta iil contorno di una mano ed è stata  trovata in una grotta in Indonesia: la ricerca sull'isola di Sulawesi, dove erano già state individuate altre antichissime tracce di arte rupestre. La datazione dei pigmenti è stata realizzata sotto la guida di Maxime Aubert, dell'Università Griffith in Australia, e pubblicata sulla rivista Nature

Primo piano

l'iniziativa

Cinema di montagna, la Sat di Civezzano seleziona le opere per "Oltre la vetta"

C'è tempo fino al 26 gennaio per inviare i film per la serata del 6 febbraio: storie di alpinismo, avventure umane, riflessioni sulla tutela degli ecosistemi montani. Previsti un premio per quello giudicato migliore in assoluto e due menzioni: "Spirito alpino" (focus su avventura, resilienza e valori etici della montagna) e "Ambiente e sostenibilità" (temi ecologici)

PODCAST La Dinamica, racconti e analisi di incidenti in montagna
AMBIENTE Anche sulle Alpi il manto nevoso dura sempre meno: i rischi
PODCAST Cai, "Oltre la vetta": le voci di chi ha vissuto un lutto
LIBRO L'antropologo Marco Aime e il lato selvatico del tempo tra i montanari

INCONTRO

Adamello Brenta, il pensiero della comunità locale su orsi e lupi

Momento scientifico e divulgativo su iniziativa del Parco, in collaborazione con le università di Venezia (Ca' Foscari) e di Sassari, giovedì 29 gennaio, a Carisolo: verranno presentati i risultati di una ricerca che ha coinvolto l’antropologia e la sociologia, per dare voce a chi vive e frequenta i territori

BOLZANO La netta maggioranza non vuole lupi e orsi sul territorio
TRENTINO Sondaggio, l'orso più attrazione turistica che problema
ECOLOGISTI «Lupi fondamentali per l’equilibrio dell'ecosistema»