Parco Arte Pineta, inaugurazione con esperienza immersiva nei suoni del bosco
Alta partecipazione di pubblico per il debutto del Festival delle armonie, che ha fatto da cornice all’apertura del nuovo museo a cielo aperto dove l'arte segue le regole della foresta, opere realizzate utilizzando elementi naturali in dialogo con il paesaggio
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Un’esperienza immersiva indimenticabile, dove l'espressione artistica ha incontrato l'equilibrio naturale nel cuore pulsante della Val di Non. Ieri, domenica 7 giugno, ha segnato il debutto del Festival delle armonie, evento promosso dal Comune di Cavareno che ha fatto da cornice all’attesissima inaugurazione del parco Arte Pineta, un nuovo e suggestivo museo a cielo aperto.
Alta la partecipazione di pubblico, che conferma il grande interesse per le nuove forme di turismo esperienziale.
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Il parco Arte Pineta non è un semplice spazio espositivo, ma un vero e proprio ecosistema in continua evoluzione. Un luogo dove l'arte segue fedelmente le regole del bosco: le installazioni di Land Art, realizzate con elementi naturali, dialogano con il paesaggio in un equilibrio autentico.
Le opere qui custodite non sfidano il tempo, ma lo abbracciano: nascono dalla terra, crescono integrandosi con la vegetazione e, infine, accettano di svanire in un ciclo vitale perfetto che trasforma il decadimento in nuova vita.
A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Cavareno, Luca Zini, che ha dato il benvenuto ai presenti ripercorrendo la cronistoria degli interventi che hanno ridato vita al parco negli anni.
Ha illustrato la genesi del progetto legato alla Land Art, sottolineando il valore delle collaborazioni strategiche con Ledro Art e con l'Azienda per il turismo val di Non, per poi volgere lo sguardo al futuro: «Il nostro obiettivo è fare di questo spazio un fulcro per progetti di inclusione, didattica all'aperto e performance artistiche».
A fargli eco Lorenzo Paoli, presidente dell'Apt val di Non, che ha evidenziato che il parco rappresenti la meta ideale per un turismo moderno che fonde natura, cultura e benessere. «Questo è un luogo pensato prima di tutto per i residenti, perché dove sta bene chi ci vive, sta bene chi visita. Il parco Arte Pineta è la dimostrazione pratica di quanto sia fondamentale la sinergia tra l'Azienda per il Turismo e le amministrazioni comunali».
A testimoniare l'importanza sovracomunale del progetto, sono intervenuti anche l'assessora provinciale Giulia Zanotelli e il presidente della Comunità della val di Non, Martin Slaifer Ziller.
La direzione artistica del parco è affidata a Massimiliano Rosa, che ha illustrato al pubblico la filosofia curatoriale alla base della scelta delle opere, pensate per integrarsi organicamente nella auspicata Rete dei Parchi d’Arte in Trentino, svelando inoltre alcune anticipazioni sui "lavori in corso" e i prossimi innesti creativi.
Ampio spazio è stato dedicato alla connessione profonda tra uomo e ambiente. Massimiliano Corrà, Istruttore di Forest Bathing, ha guidato i presenti alla scoperta del bosco come spazio terapeutico e bio-attivatore di equilibrio. «Dobbiamo andare oltre la cartolina, per imparare a essere 'dentro' la natura utilizzando i cinque sensi come chiave d'accesso per la Scienza dell'Immersione», ha detto.
Un concetto rafforzato dall'intervento di Stefano Delugan, esperto in connessioni essere umano-natura, che ha affascinato il pubblico raccontando la natura come strumento di tramando emotivo, essenziale quando le parole non bastano. Delugan ha esplorato il tema del "nutrirsi di natura" attraverso favole e leggende, introducendo i benefici delle nuove discipline bionaturali.
La giornata inaugurale non è stata solo ascolto, ma soprattutto partecipazione attiva. Il pubblico ha aderito con entusiasmo al ricco programma di attività organizzate: sessioni di Forest Bathing, Forest Walking Digital Detox e Yoga Family, oltre a creativi laboratori di Cianotipia e creazione di Mandala nel bosco. Punta di diamante dell'evento è stata l'esperienza sensoriale "Essere Bosco", realizzata con cuffie wireless per un'immersione totale nei suoni della natura, che si è poi conclusa in convivialità con l'aperitivo elvatico.
Il parco Arte Pineta di Cavareno è dunque ufficialmente aperto: un dono alla comunità e ai viaggiatori, un luogo dove camminare, respirare e lasciarsi ispirare dalla bellezza impermanente dell'arte naturale. C. L.