Natale a tavola, l'Italia si racconta attraverso i formaggi Dop
Nel Nord dominano i sapori di montagna, al va in scena il pecorino, al Sud primeggia la Mozzarella: le festività rappresentano un'opportunità per esplorare i sapori del territorio e valorizzare il patrimonio gastronomico espressione di una memoria collettiva
I formaggi Dop tornano al centro delle tavole natalizie, raccontando l'Italia del gusto. Dalle valli alpine alla Calabria e alle isole, ogni angolo offre una specialità in grado di completare taglieri, antipasti, primi piatti e ricette della tradizione.
Per "Think Milk Taste Europe, Be Smart", il progetto promosso dal settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane, realizzato da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea, le festività rappresentano un'opportunità per esplorare i sapori del territorio e valorizzare quel patrimonio gastronomico espressione di una memoria collettiva.
Nel Nord dominano i sapori di montagna come la Fontina della Valle d'Aosta e i sentori di erbe alpine del Castelmagno, come anche la versatilità del Gorgonzola. Nella alta Lombardia, il Bitto e il Taleggio sposano polente, risotti delle feste o piatti più rustic e se in Friuli-Venezia Giulia, il Montasio si fa apprezzare, in Veneto regnano il formaggio Piave e l'Asiago.
Sulle tavole emiliane e lombarde, ad ogni Natale primeggiano Grana Padano e Parmigiano Reggiano proposti in purezza con miele e mostarde o come ingredienti di paste ripiene. Restando in Lombardia, il mascarpone è il re di dolci e dessert natalizi come la crostata con crema al formaggio mascarpone, confettura ai frutti di bosco e decorazioni a tema.
Nel Centro Italia, va in scena il pecorino in tutte le sue declinazioni regionali: dal Toscano al Romano, simbolo del Lazio e del centro-sud. Nelle Marche e in Umbria, tra i protagonisti il Formaggio di Fossa di Sogliano stagionato nelle antiche fosse di tufo.
Al Sud Italia primeggiano la Mozzarella di Bufala Campana e il Provolone del Monaco, in Puglia la Mozzarella di Gioia del Colle, mentre la Calabria il Caciocavallo Silano. In Sicilia, le feste hanno il sapore del Ragusano e del Pecorino Siciliano DOP, mentre in Sardegna, il Fiore Sardo e il Pecorino Sardo.