Mostre, laboratori e altre attività nei centri visite dei Parchi naturali
Per la stagione invernale le aree Sciliar-Catinaccio, Puez-Odle, Fanes-Senes-Braies, Tre Cime e Vedrette di Ries-Aurina propongono le esposizioni permanenti interattive e altre temporanee, accanto a una serie di proposte per i turisti
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Dallo scorso 2 gennaio, cinque dei sette centri visite dei Parchi naturali altoatesini hanno aperto le loro porte per la stagione invernale.
I Centri visite Sciliar-Catinaccio, Puez-Odle, Fanes-Senes-Braies, Tre Cime e Vedrette di Ries-Aurina offrono, oltre alle mostre permanenti interattive, diverse mostre temporanee e un programma di attività per i visitatori.
Per i bambini sono previsti laboratori didattici.
Nel Centro visite del Parco naturale Sciliar-Catinaccio a Siusi è in corso la mostra temporanea "Il lupo è tornato. Una mostra umana" sul ritorno del lupo e sulle diverse esperienze delle persone nel rapportarsi con questo animale.
Al Parco naturale Puez-Odle a Santa Maddalena di Funes, si può visitare la nuova mostra temporanea "Eredità senza tempo" con fotografie storiche di Peter Schatzer e nuovi scatti della destinazione Odles Slow Dolomites.
Nel Centro visite del Parco naturale Fanes-Senes-Braies a San Vigilio di Marebbe, è esposta la mostra speciale "Caldera - All'ombra del supervulcano" (nella foto del Museo di scienze naturali dell'Alto Adige).
Ancora, la mostra temporanea "Il cervo nobile - un maratoneta dai sensi molto sviluppati" è in corso presso il Centro visite del Parco naturale Tre Cime a Dobbiaco.
Infine, il Centro visite del Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina a Campo Tures porta un tocco di colore all'inverno con la nuova mostra temporanea "Fiori - Prati - Vita".
I Centri visite dei Parchi naturali sono aperti dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17.30), mentre nei giorni festivi rimangono chiusi.