Imballaggi di plastica: nuove regole ma la vera stretta solo dal 2030
Da ieri in tutti e 27 i Paesi Ue vige il regolamento che però per ora fa scattare solo una prima serie di obblighi limitati, tra cui limiti armonizzati per i Pfas, vincoli più stringenti solamente fra tre anni
Le capsule del caffè diventano imballaggi riciclabili: ecco come gestirle
L'Unione europea si prepara a dire definitivamente addio agli imballaggi usa e getta, ma non nell'immediato.
A partire dal 12 agosto si applicano in tutti e 27 i Paesi Ue il regolamento sugli imballaggi e rifiuti da imballaggi (Ppwr), entrato in vigore a febbraio 2025 dopo un lungo e travagliato iter legislativo.
La stretta sarà, però, in più tappe.
Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google
Ora scatta solo una prima serie di obblighi limitati, tra cui limiti armonizzati per i Pfas (gli inquinanti eterni che preoccupano molto) negli imballaggi a contatto con gli alimenti, definizioni armonizzate in tutta l'Ue, come quelle di fabbricanti e produttori, e requisiti comuni di etichettatura in modo da semplificare la tracciabilità dei produttori.
Ulteriori vincoli, quelli più stringenti, scatteranno dal 2030, a partire dai target di riduzione dei rifiuti da imballaggio (5% entro il 2030, 10% entro il 2035 e 15% entro il 2040, rispetto al 2018), il requisito generale per gli imballaggi di essere 'riciclabili' e le classi di prestazione di riciclabilità utili a definirli tali.
Anche la stretta sugli involucri usa e getta scatterà dal primo gennaio 2030, quando agli operatori sarà vietato immettere sul mercato a dodici stelle alcune tipologie di imballaggi monouso, dalle bustine di ketchup e maionese alle creme per caffè e zucchero facilmente reperibili in bar e ristoranti. Il divieto riguarderà anche boccette di shampoo o creme per le mani e il corpo usati negli hotel, nonché le buste in plastica per frutta e verdura fresca preconfezionata sotto i 1,5 kg e i contenitori per alimenti e bevande riempiti e consumati nei bar e nei ristoranti.
Il nuovo regolamento, spiega una fonte europea, è un tentativo di armonizzare le regole che già molti Stati membri applicano nel diritto interno attraverso la direttiva sugli imballaggi, che sarà da domani sostituita dalle nuove norme. Bruxelles stima che il 40% della plastica utilizzata nell'Ue venga destinata agli imballaggi.