Da Palazzo Piacentini alla Villa La Tesoriera, tornano le giornate Fai d'Autunno



L'imponenza dell'arte che sfida il tempo tra i marmi di Palazzo Piacentini a Roma, accesi dai colori della maestosa vetrata di Mario Sironi, o la grazia barocca di Villa La Tesoriera a Torino, immersa nel silenzio del suo parco. Le memorie della diplomazia e del collezionismo custodite a Villa Giorgina, fino al genio senza tempo di Francesco Borromini a Palazzo Carpegna. Ma anche la meraviglia del patrimonio ritrovato a Milano con la riapertura straordinaria di Palazzo Dugnani e le sue volte affrescate da Tiepolo, la solennità medievale di Palazzo Sclafani a Palermo con le sue tracce arabo-normanne, la raffinatezza rinascimentale di Palazzo Gualfonda a Firenze e l'emozione di varcare per la prima volta le porte di Palazzo Saladini Pilastri ad Ascoli Piceno con la sua chiesa inglobata.

È con questo sguardo emozionante e profondo sulle grandi architetture d'Italia che sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate Fai d'Autunno, la grande manifestazione di piazza del Fondo per l'Ambiente Italiano giunta alla 15/a edizione. In 350 città italiane apriranno eccezionalmente oltre 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili, con un'attenzione speciale riservata quest'anno all'artigianato e al Made in Italy attraverso 75 visite dedicate.

A fare gli onori di casa durante la presentazione a Palazzo Piacentini è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: "Credo che questa iniziativa del Fai sia di estrema importanza, soprattutto in questo momento, perché valorizza quello che è un patrimonio del nostro Paese, quindi la sua cultura produttiva fatta di marchi che si sono fatti largo nel mondo. È un sistema di eccellenza e di qualità che ci consente di crescere nei momenti di crisi globale".

Un concetto ribadito dal presidente del Fai, Marco Magnifico: "I monumenti raccontano il passato, le imprese artigiane e le piccole imprese raccontano il presente e il futuro. Si protegge ciò che si ama, ma si ama ciò che si conosce".

Sull'importanza dell'iniziativa è intervenuto anche Francesco Somma, vicepresidente per la Cultura d'Impresa di Confindustria, sottolineando come "il patrimonio industriale sia un pezzo importante del patrimonio della cultura italiana".

Stefano Coletta, direttore del Coordinamento Generi Rai, ha ricordato la partnership che dura "da più di 10 anni": "La divulgazione della bellezza, soprattutto nei siti dei beni culturali, è memoria, è presente ma è anche futuro", ha evidenziato, annunciando che dal 5 all'11 ottobre "tutta l'offerta televisiva, radiofonica e quella digitale di RaiPlay Sound dedicheranno tanti spazi ai siti e a tutte le iniziative che il Fai realizza in questi giorni, in piena coerenza con la divulgazione del territorio che la Rai realizza in tutta la sua programmazione". 
   













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