Benessere e inclusione: il sistema termale veneto si racconta a Cortina
A Casa Veneto, nel cuore di Cortina d'Ampezzo, incontro sul turismo inclusivo promosso da Federterme-Confindustriacon la Regione Veneto. Protagonista il bacino termale di Abano Terme e Montegrotto Terme, presentato come modello di integrazione tra salute, benessere e ospitalità accessibile, con percorsi riabilitativi supportati anche dalla ricerca dell’Università di Padova
Le terme venete e, in particolare, il bacino termale di Abano e Montegrotto (Padova) a Casa Veneto, nel cuore di Cortina D'Ampezzo, del nuovo incontro sul turismo inclusivo della Regione Veneto. L'evento è stato promosso da Federterme-Confindustria su invito della Direzione turismo regionale.
Ke terme venete sono destinazioni sempre più accessibili ed inclusive grazie all'integrazione di un sistema di servizi alla persona in cui ospitalità e medicina, salute, benessere e longevità convergono.
Esperienze che confermano la validità del setting termale nella realizzazione di percorsi di cura specificatamente dedicati al recupero e alla promozione dell'autonomia. Gli stabilimenti - ha detto Marco Vtale, direttore scientifico di FoRST, Fondazione Italiane Ricerca Scientifica Termale - realizzano sistemi completi di servizi alla persona, rispondendo a bisogni assistenziali e terapeutici secondo criteri di evidenza scientifica in ambienti privi di barriere e totalmente inclusivi, capaci di favorire la piena relazione sociale anche in presenza di patologie croniche o post-acute.
Il termalismo oggi si presenta come un complesso e qualificato insieme di servizi totalmente integrati, difficilmente replicabile in altri ambiti, che può rivelarsi unico ed efficace nel rispondere ai bisogni di una popolazione che vede non solo allungare l'età della vita, ma che desidera anche migliorarne la qualità.
La collaborazione ormai decennale tra FoRST, Terme del Veneto, l'Università di Padova ha prodotto negli anni ricerche cliniche, finanziate dalla Fondazione, sulla riabilitazione motoria e neuromotoria in ambiente termale: le post acuzie ortopediche, la gonartrosi, il parkinson il long covid, il deficit venoso, sono solo alcuni dei numerosi esempi di patologie in cui i benefici dei trattamenti termali a carattere riabilitativo si dimostrano efficaci nel miglioramento della funzionalità motoria, dell'autonomi e della qualità di vita.
Le Terme Italiane e quelle Venete sono oggi un modello inclusivo unico ed originale in cui sia il mezzo che l'ambiente termale integrano competenze mediche multidisciplinari particolarmente efficaci nel rispondere agli attuali bisogni di salute pubblica.