Ambiente

Alto Adige, sventato il "colpo" di nidi: oltre 100 esemplari prelevati, denunciati in tre

Operazione congiunta di Polizia e Forestale: trovati oltre 100 nidiacei nascosti tra i frutteti di Lana, destinati ai richiami vivi per la caccia. Molti erano già morti, i superstiti affidati al centro di recupero

 



Operazione congiunta di Polizia e Forestale in Alto Adige. Tre uomini, già noti alle forze dell'ordine, sono stati denunciati a Merano per uccellagione e maltrattamento di animali dopo il ritrovamento di circa 115 pulcini sottratti dai nidi. L'indagine è scattata a seguito di una segnalazione del Corpo forestale provinciale.

Gli agenti del Commissariato di Merano hanno individuato l'auto dei sospettati, procedendo al fermo dopo un appostamento. La perquisizione del veicolo ha rivelato tracce di attività illecite, portando poi al rinvenimento di due borse e uno zaino nascosti tra i frutteti di Lana. All'interno erano stipati 21 nidi con oltre cento piccoli volatili, molti dei quali già morti a causa delle condizioni di trasporto.

Secondo gli inquirenti, i nidiacei erano destinati al mercato clandestino dei cacciatori, che li utilizzano come richiami vivi. Gli esemplari superstiti sono stati trasferiti d'urgenza al Centro di Recupero Avifauna di Castel Tirolo. I tre responsabili sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per reati contro l'ambiente e la fauna. Le indagini sono tuttora in corso al fine di accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire compiutamente i fatti. 













Ambiente&Percorsi

Italia

Aumenta il livello del mare: il rischio per le Cinque Terre

Uno studio di INGV e Cnr-Igag stima un innalzamento fino a 1,17 metri entro il 2150, con possibili impatti su spiagge, porti e linee ferroviarie, in particolare a Monterosso e Vernazza. «Necessarie misure di adattamento, come alzare le quote delle banchine e potenziare i sistemi di protezione delle infrastrutture»

Primo piano