Alessia Frisinghelli: l'anima di un vero ranch nelle campagne di Sant'Ilario
Rovereto, parla la 27enne che propone passeggiate a cavallo, scuola di equitazione, attività per famiglie e anche escursioni per i bambini insieme a un asino
Possedere un'azienda alla periferia della città di Rovereto ed una grande passione per l'ippica e per i contatti con i bambini può diventare una professione che unisce l'utile al dilettevole.
È questo il caso di Alessia Frisinghelli, una giovane di 27 anni, residente a Sant'Ilario, che dopo il diploma al Don Milani di Rovereto, con specializzazione in campo sociale, avendo un grande desiderio di intraprendere l'attività di gestione di un ranch, si è iscritta ed ha appena concluso il corso biennale delle 600 ore organizzato dalla Fondazione Mach, un corso, precisa subito la Frisinghelli, molto interessante anche se molto impegnativo. "Però mi è stato molto utile".
Non ha ancora presentato la domanda per l'ottenimento del premio d'insediamento in quanto sta completando il monte ore necessario per l'ottenimento, ossia le 2500 ore lavorative all'anno in azienda.
Siamo in presenza di un'azienda particolare, un ranch, tipico dell'ovest degli Stati Uniti, collocato nel bel mezzo della campagna di Sant'Ilario.
Alessia è partita ex novo comprando due cavalli, uno della razza Haflinger, razza ideale per le passeggiate con i clienti, oltre che per l'attività di scuola di equitazione che pratica anche con un secondo cavallo di razza argentina. A fianco al recinto con una parte coperta contro le intemperie per i cavalli, ha comprato anche un asino che le serve per le passeggiate con i bambini.
Inoltre ha realizzato un recinto nel quale allevava 35 galline ovaiole, allevava al passato, perché purtroppo nei giorni scorsi, in pieno giorno, una volpe ne ha ammazzate 24 e nell'arco di un paio d'ore è riuscita a portarne via una buona parte.
Ora, dice sconsolata, ma non arresa: "Sto già lavorando alla sistemazione del recinto per comprare le galline uccise dalla volpe e proseguire con l'allevamento. Per me è molto importante", afferma, "perché mi assicura un'entrata seppur modesta, ma costante".
L'azienda è dotata anche di un capannone che le serve come deposito attrezzi e del foraggio per l'alimentazione degli animali.
Sono circa 25 mila i metri quadrati di prati che sfalcia ogni anno per produrre il foraggio necessario per gli equini.
Alessia collabora anche con il compagno Filippo Piffer che gestisce un'azienda viticola in quel di Novaline sopra Mattarello, di 16 ettari. In prospettiva Alessia punta a portare anche la sua parte dell'azienda, quella del ranch, alle Novaline, puntando allo sviluppo e riducendo la superficie a vigneto.
Ma perché una scelta così diversa dal corso di studi effettuato? "Ho sempre avuto la passione per gli animali e per i cavalli", afferma. Attualmente è collaboratrice di Filippo, ma la prospettiva è quella di diventare socia, afferma.
Non a caso fra i progetti il primo in testa è quello di sviluppare il ranch, con il trasferimento, come detto, a Novaline. Essendoci anche le viti, punta a sviluppare l'attività didattica con le scuole ma anche con le famiglie per far loro apprezzare la bellezza dell'ippica. "Andare a cavallo", sottolinea con enfasi Alessia, "per me oltre che il mio hobby è anche un'attività economicamente interessante".
Forte della sua sensibilità per i bambini con difficoltà varie, nella sua attività didattica oltre a coinvolgere le famiglie coinvolge anche i ragazzi con disabilità. Per Alessia, l'attività didattica è molto importante, non solo per gli aspetti economici ma anche per l'alto valore sociale degli stessi. Ma in questa attività ha voluto coinvolgere anche le associazioni impegnate a seguire i ragazzi con difficoltà varie, si tratta per lo più di famiglie disagiate.
La Frisinghelli coltiva un bellissimo sogno nel cassetto, quello di sposarsi e farsi una bella famiglia nel bel mezzo dell'azienda facendo crescere i figli in mezzo al verde e agli animali.
Chiediamo a questo punto se dopo un paio d'anni dalla scelta la Frisinghelli si sia pentita della decisione di impegnarsi a tempo pieno in azienda: "Assolutamente no", è la risposta, "anche se devo ammettere che vi sono giornate molto difficili, ma pentita mai, la passione per quello che faccio è troppo forte".
Alessia ha una grande sensibilità ambientale, con grande attenzione alla natura, è questo quello che vuole insegnare ai tanti bambini che frequentano le sue attività didattiche. Mantenere l'ambiente pulito come lo hanno trovato, non buttando nulla per terra, è un insegnamento che ripete costantemente ai suoi interlocutori.
Ovviamente, il ranch non può essere biologico, ma il compagno Filippo aveva fino a pochi anni fa la sua azienda viticola che era biologica, poi non la vedeva più come una soluzione sostenibile e l'ha abbandonata, ma sta studiando e sperimentando l'agricoltura rigenerativa.
Alessia ha anche un hobby, che non può essere diversamente, è quello del cavalcare, per due esigenze: uno per tenere in allenamento i cavalli e poi perché cavalcare le piace molto.
A Sant'Ilario è l'unica giovane impegnata in azienda, ma ha un'ottima intesa sia con i giovani di Volano, che con quelli di Calliano e Besenello.