Comunicato Stampa: CRV - Presentate proposte legislative regionali e statali di iniziativa consiliare



Prima commissione, illustrate proposte legislative regionali e statali di iniziativa consiliare (Arv) Venezia, 8 aprile 2026 - Incardinata oggi, nella Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Andrea Tomaello (Stefani Presidente), vicepresidente, Paolo Galeano (Partito Democratico), segretario, Cristiano Corazzari (Lega-LV), una serie di proposte di legge regionali e statali di iniziativa consiliare.

La consigliera Roberta Vianello (Lega-LV) ha illustrato il progetto di legge regionale n. 25, di modifica dell'art. 7 bis della l. reg. n. 56/1975 “Gonfalone e stemma della Regione”, sull’esposizione della bandiera della Regione del Veneto nelle sedi dei luoghi culturali dello Stato siti sul territorio regionale, e il progetto di legge statale n. 1, di modifica della legge finanziaria del 2020, per la deducibilità dall'Imu delle spese per interventi su immobili tutelati.

Presentato anche il progetto di legge n. 41, primo firmatario, il consigliere Enoch Soranzo (Fratelli d’Italia), riguardante la disciplina di accreditamento e di partecipazione diretta degli enti locali veneti presso la sede regionale di Bruxelles, in Avenue de Tervueren (Ca’ Veneto), per agevolare l’accesso ai fondi dell’Unione europea come Horizon, Life, Cerv, Erasmus, Twinning, European Urban Initiative.

Il consigliere Davide Lovat (Szumski Resistere Veneto) ha illustrato un altro progetto di legge statale, il n. 5, di cui è primo firmatario, che propone la modifica dell’articolo 1277 del Codice civile al fine di stabilire, come principio generale, che l’estinzione delle obbligazioni pecuniarie può sempre avvenire mediante pagamento in denaro contante.

Il consigliere Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica), infine, ha presentato il progetto di legge statale n. 6, volto alla tutela dei minori di sedici anni in materia di utilizzazione delle piattaforme sociali telematiche e dei servizi di messaggistica istantanea.

L’esame delle diverse iniziative legislative proseguirà nel corso delle prossime sedute della Commissione che, all’inizio dei lavori, ha dato il proprio via libera, a maggioranza, senza voti contrari, per quanto di competenza, al progetto di legge n. 14, a prima firma del capogruppo Matteo Pressi (Stefani Presidente), di modifica della l. reg. n. 52/1989 “Disciplina del demanio lacuale e della navigazione sul lago di Garda” che può così tornare nella Seconda commissione consiliare, dove si trova incardinato, per la prosecuzione dell’iter istruttorio.

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