LA STAGIONE INVERNALE

Laghi alpini: in inverno il paradiso dei pattinatori

L’emozione di scivolare circondati da boschi e montagne porta tanti appassionati a sfidare il freddo



Il freddo polare di questi giorni si fa sentire, con temperature che all’apparenza non si conciliano con l’attività all’aperto. Ma i tantissimi appassionati degli sport su ghiaccio e neve non si fanno certo scoraggiare, anzi! Per loro il divertimento inizia adesso. La colonnina di mercurio da diversi giorni è scesa sotto lo zero, questo fa sì che molti laghi e laghetti di montagna siano ghiacciati, offrendo a residenti e turisti l’imperdibile occasione di fare una bella pattinata all’aria aperta. Attenzione, però: vi raccomandiamo di informarvi sempre delle condizioni meteo e del ghiaccio direttamente presso gli uffici turistici della zona prescelta.

Il lago più spettacolare è senza dubbio quello di Resia, in Val Venosta: nessun’altra zona dell’Alto Adige incanta in inverno con una scenografia tanto magica. Quando il gela in inverno, in genere si forma uno strato di ghiaccio di 40 centimetri, sul quale artiste delle piroette e pattinatori di velocità possono sfogarsi lungo una pista naturale. Anche il lago di Dobbiaco e quello di Braies, regalano forti emozioni, mentre il laghetto di Fié allo Sciliar è uno dei preferiti dai bambini. Anche al lago grande di Monticolo, quando ghiaccia, non si conoscono orari e il divertimento è assicurato per grandi e piccini.

E vogliamo mettere l’emozione di una romantica passeggiata (i pattini per una volta possono aspettare) intorno al lago di Carezza?

In Trentino, sul monte Bondone, il lago di Lagolo dai primi di gennaio inizia a ghiacciare, grazie alle correnti d’aria fredda proveniente dal Garda. Attraversando la Valle dell’Adige, presso il lago di Santa Colomba - tra Albiano e Civezzano - si può solcare la lastra di ghiaccio già da metà dicembre. Ci si può divertire anche sul lago di Lamar, poco distante dalla Paganella. Nei dintorni di Baselga di Pinè il lago della Serraia è tra i più amati dai pattinatori trentini. Altri specchi d’acqua gelata si trovano in inverno sull’altipiano di Lavarone.









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CARLO BRIDI