Le mostre del weekend, da Atchugarry e Agnetti a Mike Bongiorno



Dal focus su Pablo Atchugarry agli omaggi a Lisetta Carmi, Vincenzo Agnetti e Paolo Scheggi: sono alcune delle mostre di questa settimana.

TORINO - Quattro mostre in apertura alla Galleria Civica d'Arte Moderna - Gam, tutte allestite dal 21 maggio al 1 novembre: "Lisetta Carmi. Erotismo e autoritarismo a Staglieno", a cura di Elena Volpato, presenta l'ingresso di un corpus di 15 fotografie dell'artista nella collezione della Gam, posto in dialogo con 4 sculture scelte dalla raccolta di statuaria del secondo Ottocento e di primo Novecento; "Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo", a cura di Chiara Bertola con Virginia Lupo, e realizzata nell'ambito della Quarta Risonanza, celebra il centenario della nascita dell'artista concettuale presentando opere legate alla produzione sperimentale che Agnetti ha rivolto alla fotografia, realizzate tra gli anni Settanta e Ottanta. "Un altro Novecento. Opere su carta dalle Collezioni Gam", a cura di Fabio Cafagna ed Elena Volpato, riunisce per la prima volta in un percorso unitario un'ampia selezione di opere su carta - oltre 600 disegni, acquerelli, incisioni e dipinti - raccontando con uno sguardo inedito l'intero XX secolo, dalle atmosfere simboliste e secessioniste fino alle ricerche della generazione degli anni Novanta; infine "Giorgio Griffa. Omaggio per i 90 anni", iniziativa promossa dalla Fondazione Giorgio Griffa, riunisce 5 opere per documentare alcuni passaggi centrali della ricerca dell'artista a partire dalla fine degli anni Sessanta.
    ROMA - La Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea ospita dal 19 maggio al 21 giugno la mostra "Pablo Atchugarry.
    Scolpire la luce" a cura di Gabriele Simongini. L'esposizione riunisce circa cinquanta sculture, offrendo un'ampia panoramica della ricerca dell'artista che ripercorre la sua attività. Per l'occasione Atchugarry donerà al museo: "Energy", opera in marmo bianco (cm. 163x35x29), appositamente concepita e realizzata per entrare nella collezione della GNAMC.
    SANREMO - Fotografie storiche, memorabilia, documenti originali e racconti inediti compongono la mostra "Mike Bongiorno. L'uomo, il mito", in programma al Teatro Ariston dal 23 maggio al 13 settembre. Promossa dalla Fondazione Mike Bongiorno insieme ad Allegria Srl e al Teatro Ariston, l'esposizione rende omaggio al grande presentatore e professionista ma anche all'autenticità di un uomo che è stato capace di entrare nelle case degli italiani per decenni, segnando la cultura popolare del nostro Paese.
    MILANO - Al Museo Diocesano Carlo Maria Martini dal 19 maggio al 18 ottobre "Werner Bischof. Point of View", mostra a cura di Marco Bischof, Andréa Holzherr e Tania Kuhn. A 110 anni dalla nascita, il progetto offre un'ampia panoramica sulla vita e sull'opera del fotografo svizzero presentando, i 4 sezioni cronologiche, 200 fotografie vintage originali, affiancate da una serie di contact sheets e da un documentario.
    GALLARATE - Al Museo MaGa dal 23 maggio all'11 ottobre l'omaggio a due figure chiave dell'arte contemporanea, Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti. "Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971", a cura di Ilaria Bignotti ed Emma Zanella, propone un corpus di 60 opere tra fotografie, documenti e maquette, e si rivolge a un aspetto preciso della ricerca di Scheggi, ovvero l'integrazione plastica all'architettura, declinatasi in progetti di ambienti vivibili e percorribili realizzati tra il 1964 e il 1971, anno della sua scomparsa; "Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche", curata da Alessandro Castiglioni, approfondisce, attraverso 30 opere, l'interesse dell'artista per la fotografia concettuale e per una pratica che mette al centro la capacità narrativa del frammento fotografico, il dialogo con la letteratura e con la tecnologia.
    OSTIA ANTICA (RM) - Alla Sinagoga di Ostia antica dal 24 maggio al 27 settembre l'appuntamento biennale con "Arte in Memoria", la rassegna di arte contemporanea a cura di Adachiara Zevi, organizzata dall'Associazione Culturale Arte in Memoria. La dodicesima edizione della rassegna vede protagoniste l'artista israeliana Ella Littwitz, con il lavoro For they have seen (y)our nakedness e l'artista polacca Natalia Romik, con l'opera Flickering architecture.
    PIETRASANTA - Si intitola "15 Year Anniversary Show" la mostra che dal 24 maggio al 24 giugno celebra i 15 di attività di Accesso Galleria: per l'occasione la galleria riunisce sei artisti storici — Paolo Amico, Sabatino Cersosimo, Peter Simon Mühlhäußer, Amber Sena, Kelly Robert e Bruno Walpoth — cinque dei quali collaborano con Accesso Galleria da oltre un decennio, in un percorso che mette in dialogo lavori del passato con altri più recenti.









Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Giornate europee dell'archeologia, visite e laboratorio alle palafitte di Fiavé

Doppio appuntamento, sabato 13 giugno, al Parco Archeo Natura, in località Doss Torbiera, assieme agli esperti dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza provinciale per i beni culturali: accompagneranno il pubblico nella riserva naturale che custodisce un patrimonio straordinario, emerso grazie agli scavi e alle ricerche degli anni scorsi

INCONTRO

Riscaldamento climatico e ghiacciai in crisi: il ruolo della montagna

Quali conseguenze hanno questi cambiamenti? Se ne parlerà in una serata promossa dalla Sat di Riva del Garda venerdì 12 giugno, al MAG, nell'ambito del centenario della sezione. Interverranno la ricercatrice del Cnr Angela Marinoni, il fisico dell’atmosfera Dino Zardi e il presidente provinciale della società alpinistica Cristian Ferrari

METEOLAB L'urgenza di nuove norme per difendere i ghiacciai
LA REGINA Marmolada, persi in un anno altri 7 metri



Primo piano

Montagna

Valle di Seren, trovata morta l'escursionista dispersa dallo scorso martedì

Il corpo della 68enne, ricercata da giorni in Valle di Seren, è stato individuato ieri da una squadra di soccorritori su un ripido pendio boschivo distante dal percorso del Cammino retico. Determinante il lavoro congiunto di elicotteri, droni e squadre a terra. Secondo una prima ricostruzione, la donna potrebbe aver imboccato un sentiero sbagliato prima di precipitare per circa cento metri