Il Festival della fotografia italiana indaga la spiritualità contemporanea



(ANSA) - BIBBIENA (AREZZO), 20 MAG - Nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, dal 12 giugno al 6 settembre in Casentino (Arezzo), tra Bibbiena, Poppi, Pratovecchio Stia, il Festival della fotografia italiana esplora il confine tra sacro e profano, fede e superstizione, materia e trascendenza.
    'Riti e Visioni. Tra spirituale e materiale' il tema dell'edizione 2026 che pone al centro "una riflessione ampia - si spiega da Fiaf Ets, la Federazione italiana associazioni fotografiche che organizza la rassegna con il contributo di Fondazione Cr Firenze - sulla spiritualità contemporanea e sulle forme attraverso cui il sacro continua ad attraversare il presente: nei riti collettivi e nei gesti individuali, nelle pratiche religiose e nelle sopravvivenze pagane, nella memoria, nel corpo, nella superstizione, nella ricerca di senso e nelle molte tensioni tra materia e trascendenza".
    Il Festival, spiegano inoltre gli organizzatori, "conferma la propria vocazione: valorizzare il patrimonio fotografico italiano, mettere in relazione autori affermati e nuove generazioni, e costruire un programma capace di unire mostre, ricerca, formazione, produzione e divulgazione". Cuore espositivo la mostra 'Corpo a Corpo. Visioni a confronto sul sacro', curata da Denis Curti - direttore artistico del festival insieme a Roberto Rossi - e ospitata al Cifa di Bibbiena. Si tratta di un'esposizione corale, che riunisce 21 autori e si articola in 10 confronti tematici, costruiti come campi di tensione tra visioni, epoche, linguaggi e posture dello sguardo.
    Ogni confronto apre un diverso accesso al tema del sacro contemporaneo. Si svilupperà poi un programma diffuso tra Bibbiena, Poppi e Pratovecchio Stia, con esposizioni, talk, letture portfolio, progetti dedicati ai giovani autori, percorsi di produzione fotografica, masterclass e iniziative nate dal dialogo con il territorio. In particolare il Festival presenta la sezione 'Proposte', percorso di mostre dedicate ad autori italiani chiamati ad ampliare e articolare il tema dell'edizione 2026 e l'esposizione al Castello Conti Guidi di Poppi dal titolo 'L'abito fa il monaco. Porporati e preti, suore e frati nel cinema e nella fiction italiani degli ultimi decenni', a cura di Antonio Maraldi. (ANSA).
   









Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Giornate europee dell'archeologia, visite e laboratorio alle palafitte di Fiavé

Doppio appuntamento, sabato 13 giugno, al Parco Archeo Natura, in località Doss Torbiera, assieme agli esperti dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza provinciale per i beni culturali: accompagneranno il pubblico nella riserva naturale che custodisce un patrimonio straordinario, emerso grazie agli scavi e alle ricerche degli anni scorsi

INCONTRO

Riscaldamento climatico e ghiacciai in crisi: il ruolo della montagna

Quali conseguenze hanno questi cambiamenti? Se ne parlerà in una serata promossa dalla Sat di Riva del Garda venerdì 12 giugno, al MAG, nell'ambito del centenario della sezione. Interverranno la ricercatrice del Cnr Angela Marinoni, il fisico dell’atmosfera Dino Zardi e il presidente provinciale della società alpinistica Cristian Ferrari

METEOLAB L'urgenza di nuove norme per difendere i ghiacciai
LA REGINA Marmolada, persi in un anno altri 7 metri



Primo piano

Montagna

Valle di Seren, trovata morta l'escursionista dispersa dallo scorso martedì

Il corpo della 68enne, ricercata da giorni in Valle di Seren, è stato individuato ieri da una squadra di soccorritori su un ripido pendio boschivo distante dal percorso del Cammino retico. Determinante il lavoro congiunto di elicotteri, droni e squadre a terra. Secondo una prima ricostruzione, la donna potrebbe aver imboccato un sentiero sbagliato prima di precipitare per circa cento metri